Thursday 6 August, 2026
HomeItaliaCronaca ItaliaLatina, scoperta raffineria di cocaina nelle campagne: cinque arresti e 28 kg di droga sequestrati

Una vasta operazione antidroga condotta dai Carabinieri ha portato alla scoperta di una raffineria di cocaina nascosta nelle campagne di Latina e all’arresto di cinque persone, oltre al sequestro di oltre 28 chilogrammi di stupefacente, denaro contante e beni di lusso. L’intervento, scattato nella mattinata di ieri, rappresenta uno dei più rilevanti colpi inferti al narcotraffico nella provincia pontina.

Operazione congiunta dei Carabinieri

L’attività investigativa è stata condotta dal Nucleo Investigativo di Frascati, con il supporto dei militari della Compagnia di Anzio, della 7ª Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Roma, del Comando Provinciale di Latina, del personale specializzato del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria. L’operazione è scaturita da una mirata attività info‑investigativa, seguita da approfonditi accertamenti sul territorio che hanno permesso di individuare un’abitazione utilizzata come base logistica e un’area esterna adibita a laboratorio clandestino.

Cinque arresti in flagranza

Sono stati arrestati in flagranza due cittadini italiani, un olandese, un colombiano e un albanese, tutti gravemente indiziati di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti. All’interno dell’abitazione di via Antonio Pennacchi, i Carabinieri hanno rinvenuto:

  • 18,2 kg di cocaina suddivisi in 18 involucri
  • 8.810 euro in contanti
  • una macchina conta‑soldi
  • gioielli, preziosi, due orologi di lusso
  • 6 smartphone, un computer portatile
  • documenti manoscritti con la contabilità dell’attività illecita
  • una pistola ad aria compressa, uno sfollagente telescopico e un taser

La raffineria nascosta tra la vegetazione

I controlli nelle pertinenze esterne dell’immobile hanno permesso di scoprire una vera e propria raffineria di cocaina, abilmente occultata tra la vegetazione. Nel laboratorio clandestino erano presenti:

  • bilance di precisione
  • setacci
  • forni a microonde
  • macchine per il sottovuoto
  • presse per il confezionamento

Qui i militari hanno rinvenuto:

  • 4,8 kg e 4 kg di cocaina in fase di raffinazione
  • un ingente quantitativo di sostanze da taglio
  • 27 sacchi di pellet da 15 kg, verosimilmente intrisi di stupefacente
  • solventi e strumenti per l’estrazione chimica della droga dal pellet
  • residui delle lavorazioni già effettuate

La droga veniva infatti estratta dal pellet, attraverso un processo chimico che permetteva di occultare lo stupefacente durante il trasporto e di recuperarlo successivamente nel laboratorio.

Sequestri e rilievi tecnici

L’intera area è stata isolata e sottoposta a minuziosi rilievi da parte dei Carabinieri del R.I.S. di Roma, incaricati di ricostruire le modalità di estrazione del narcotico e quantificare la sostanza ancora in lavorazione. Gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Latina, a disposizione della Procura della Repubblica.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.