Wednesday 17 June, 2026
HomeItaliaCronaca ItaliaDesio, fermati nove stranieri: 48 reati tra furti seriali e truffe con carte di pagamento

Un’operazione coordinata dai Carabinieri della Compagnia di Desio ha portato, dall’8 giugno 2026, all’esecuzione di un decreto di fermo nei confronti di nove cittadini stranieri, ritenuti responsabili di una lunga serie di furti aggravati, frodi informatiche e indebito utilizzo di carte di pagamento. L’attività è stata supportata dai militari delle Compagnie di Monza, Seregno, Milano Porta Magenta, Vigevano, Legnano e dal Nucleo Investigativo di Milano.

L’indagine è nata da un furto in abitazione avvenuto ad aprile a Limbiate. Attraverso intercettazioni e accertamenti tecnici, gli investigatori hanno identificato dodici indagati, di nazionalità cilena, cubana e peruviana, tutti irregolari sul territorio nazionale e di età compresa tra 18 e 37 anni. Secondo gli accertamenti, il gruppo avrebbe commesso 48 reati in 35 episodi, distribuiti in 14 province del centro-nord Italia, oltre a tre ulteriori furti in abitazione ad Arese, Levate e Bonate Sotto.

La Procura di Milano ha emesso il provvedimento d’urgenza evidenziando un grave pericolo di fuga: alcuni indagati stavano pianificando di lasciare l’Italia per trasferire le attività illecite in Germania e a Barcellona. Nove persone sono state rintracciate e fermate, due risultano all’estero e una è irreperibile.

Le modalità operative erano collaudate e prevedevano una netta divisione dei ruoli. Una parte del gruppo si dedicava ai furti in appartamento, mentre altri colpivano quotidianamente nei parcheggi e nei centri commerciali, spesso ai danni di persone anziane o vulnerabili. Ricorrente la “tecnica della monetina”: un complice distraeva la vittima fingendo che avesse perso del denaro, mentre altri aprivano la portiera dell’auto per rubare borse e oggetti personali.

Dopo il furto, gli indagati avrebbero immediatamente manipolato i telefoni sottratti per recuperare i PIN delle carte e procedere a prelievi e acquisti rapidi, soprattutto di biglietti “Gratta e Vinci”, ritenuti un metodo veloce per monetizzare il bottino prima del blocco bancario.

Durante le operazioni, i Carabinieri hanno sequestrato monili in oro, telefoni cellulari, borse, profumi, oltre a 4.700 euro in contanti e strumenti da scasso. In una struttura ricettiva di Pregnana Milanese è stato inoltre denunciato un 25enne per ricettazione, trovato con parte della refurtiva.

I nove fermati sono stati condotti nelle Case Circondariali competenti. Si ricorda che tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.