A Rimini tutto è pronto per la XXI edizione di “Birra dell’Anno”, il concorso firmato Unionbirrai che celebra le migliori produzioni brassicole del Paese. L’appuntamento è fissato per domenica 15 febbraio alle 15:45, durante la giornata inaugurale di Beer&Food Attraction alla Fiera di Rimini.
A trent’anni dalla nascita della birra artigianale italiana, l’iniziativa si conferma uno dei momenti più attesi dal settore, capace di valorizzare qualità, creatività e identità dei piccoli birrifici indipendenti. Degustatori italiani e internazionali saranno chiamati a valutare le birre in gara attraverso rigorose degustazioni alla cieca, premiando tecnica, equilibrio e originalità.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca l’aumento delle categorie, salite a 46 grazie all’introduzione di una sezione dedicata alle birre low e no alcohol, segnale di un trend in forte crescita anche nel panorama craft. «Abbiamo deciso di dare a queste produzioni la giusta visibilità e dignità, creando uno spazio autonomo nella competizione», ha spiegato il direttore generale di Unionbirrai, Vittorio Ferraris.
Cresce anche il sistema dei riconoscimenti, a partire dal titolo di “Birrificio dell’Anno”, assegnato al produttore con i migliori risultati in almeno tre categorie. Confermati inoltre i premi Best Collaboration Brew, per le birre nate da collaborazioni italiane, e Best 100% Italian Beer, dedicato alle produzioni realizzate esclusivamente con materie prime coltivate nel Paese.
«Birra dell’Anno si rinnova e si rafforza, ponendo attenzione al mercato e alle tendenze – ha concluso Ferraris –. La giuria internazionale lavorerà alla cieca per selezionare le migliori espressioni della birra artigianale italiana, premiando davvero competenza, tecnica e identità dei nostri produttori».
Un concorso che continua a crescere insieme alla sua comunità, raccontando un comparto dinamico e in continua evoluzione.


