Monday 15 June, 2026
HomeItaliaAttualità ItaliaItalian Turtle Day, nove tartarughe tornano in mare: l’Italia unita per proteggere la biodiversità

Nove tartarughe marine sono tornate a nuotare nel Mediterraneo grazie all’Italian Turtle Day, l’iniziativa nazionale promossa da Plastic Free Onlus alla vigilia del World Sea Turtle Day. Un evento diffuso che ha coinvolto sei località italiane – Genova, Viareggio, Pescara, Castro, Stintino e Lampedusa – trasformando la liberazione degli esemplari recuperati e curati in un messaggio collettivo di tutela ambientale e responsabilità verso gli ecosistemi marini.

Le tartarughe, tutte Caretta caretta, sono state restituite al loro habitat naturale dopo lunghi percorsi di cura nei centri specializzati. Ogni rilascio ha raccontato una storia diversa, ma con un filo conduttore comune: le minacce che oggi mettono a rischio la sopravvivenza di una specie presente sulla Terra da oltre 280 milioni di anni. Plastica ingerita – spesso palloncini lasciati volare –, ami, lenze, reti da pesca, catture accidentali e traumi da imbarcazioni rappresentano infatti le principali cause di soccorso.

Per Plastic Free, che ha la tartaruga come simbolo, la giornata è stata un’occasione per ribadire che ogni esemplare liberato è una vittoria, ma anche un monito. “Le tartarughe marine hanno resistito per milioni di anni, ma oggi sono messe in difficoltà dalle nostre abitudini quotidiane”, ha dichiarato Rosapia Reale, vicepresidente dell’associazione. “Ridurre la plastica monuso, non abbandonare rifiuti, evitare il rilascio di palloncini: ogni gesto conta”.

Le liberazioni in Italia

  • Genova – Protagonista Lorena, liberata al Porto Antico con il supporto della Capitaneria di Porto.
  • ViareggioDede è tornata in mare grazie alla collaborazione tra Marevivo Toscana, Acquario di Livorno, Comune e associazioni locali.
  • PescaraLacey, curata dal Centro Studi Cetacei, è stata rilasciata con il supporto della Capitaneria e delle realtà nautiche del territorio.
  • Castro (Lecce) – Quattro esemplari, Leo, Ale, Filippo e Mia, alcuni dei quali avevano ingerito ami o plastica.
  • Stintino – Sulla spiaggia della Pelosa è stata liberata Caterina, recuperata dopo una cattura accidentale.
  • Lampedusa – Al tramonto è tornata in mare Lina, salvata in condizioni critiche lo scorso ottobre.

Accanto ai rilasci, in tutte le località si sono svolte attività divulgative con biologi, veterinari e volontari impegnati a raccontare il lavoro dei centri di recupero e l’importanza della prevenzione. Perché, come ricordano gli operatori, ogni anno decine di migliaia di tartarughe muoiono nel Mediterraneo a causa delle attività umane, e solo una parte riesce a essere salvata.

Dal 2019 Plastic Free ha contribuito al recupero di oltre 300 tartarughe marine e accompagnato alla nascita quasi 11mila piccoli esemplari lungo le coste italiane. L’Italian Turtle Day 2026 ha voluto unire simbolicamente queste due dimensioni: l’azione concreta del soccorso e la necessità di un cambiamento culturale per proteggere il mare.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.