Saturday 6 June, 2026
HomeIn evidenzaMontecarotto, riapre il Parco del Trabocco: domenica l’inaugurazione della riserva naturale restaurata

Dopo i danni dell’alluvione del 2022 torna a vivere uno dei luoghi simbolo del territorio tra natura, storia e sostenibilità

Il Parco del Trabocco si prepara a ripartire. Domenica 7 giugno sarà infatti inaugurato l’Ecomuseo allestito nell’antico mulino ad acqua e verrà ufficialmente riaperta la riserva naturale dopo i lavori di recupero resi necessari dalle devastanti alluvioni che hanno colpito il territorio a partire dal settembre 2022.

Un momento particolarmente atteso per le comunità di Montecarotto e Poggio San Marcello, che vedono tornare fruibile uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio naturalistico dell’entroterra marchigiano.

Un progetto che guarda al futuro dei borghi

L’intervento rappresenta molto più di un semplice restauro. L’obiettivo delle amministrazioni coinvolte è quello di trasformare il Parco del Trabocco in un punto di riferimento per la valorizzazione ambientale, culturale e turistica del territorio.

«Sono profondamente convinto che se un luogo non viene vissuto, è destinato a scomparire – sottolinea il sindaco di Montecarotto Giuseppe Paoloni –. La bellezza architettonica o l’efficienza di una struttura rimangono gusci vuoti se non vengono riempiti di vita, relazioni e quotidianità. Le pietre da sole non bastano: serve la comunità».

Una visione condivisa anche dal sindaco di Poggio San Marcello, Fabrizio Chiappa, che evidenzia come il recupero del parco rappresenti l’avvio di una nuova strategia basata sulla tutela attiva del patrimonio e sul turismo sostenibile.

Un’area protetta tra storia e biodiversità

Il Parco del Trabocco è inserito tra le aree naturalistiche protette delle Marche e si estende su una superficie di oltre 263 mila metri quadrati lungo il corso del torrente Fossato, tra i comuni di Montecarotto e Poggio San Marcello.

L’area è particolarmente apprezzata per la sua biodiversità e per la presenza dei resti dell’antico mulino ad acqua, rimasto in funzione fino agli anni Venti del Novecento.

Nel corso degli anni il sito ha subito profonde trasformazioni, aggravate dai danni provocati dall’alluvione del 2022 che hanno reso necessaria la chiusura della riserva e un importante intervento di recupero.

Oltre 1,3 milioni di euro per il recupero

I lavori di ripristino hanno richiesto un investimento complessivo di oltre 1,3 milioni di euro, finanziato attraverso diversi fondi pubblici ed europei.

Gli interventi hanno interessato il recupero dell’antico mulino, la realizzazione dell’Ecomuseo dedicato al territorio e all’acqua, il consolidamento dei ruderi storici, il rifacimento di ponti e passerelle, il ripristino dei sentieri escursionistici e della storica “Impietrata”, l’antico percorso in pietra che collega il parco al centro abitato di Montecarotto.

Fondamentale è stata la collaborazione tra i Comuni coinvolti, il Gal Colli Esini, il Circolo Legambiente Verdeacqua e i tecnici che hanno seguito la progettazione degli interventi.

Il programma della giornata inaugurale

La cerimonia di inaugurazione prenderà il via domenica 7 giugno alle 9.30 al Teatro Comunale di Montecarotto con la presentazione del volume “Il Parco del Trabocco tra scienza e storia”, curato dall’ingegnere e architetto Lorenzo Goffi.

Nel corso della mattinata saranno illustrati i lavori realizzati e i progetti di valorizzazione dell’area, con gli interventi di esperti, tecnici, rappresentanti della Regione Marche e associazioni ambientaliste.

Tra i relatori anche Mauro Tiberi della Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Marche, l’agronomo Dimitri Giardini, il presidente di Legambiente Verde d’Acqua Danilo Coppa e lo storico Renzo Savelli.

Alle 11.30 è previsto il trasferimento al Parco del Trabocco tramite servizio navetta, mentre alle 12 si terrà il taglio ufficiale del nastro dell’Ecomuseo e della riserva naturale.

Un patrimonio restituito alla comunità

L’inaugurazione segna la conclusione di un lungo percorso di recupero ma soprattutto l’inizio di una nuova fase per il territorio.

L’obiettivo condiviso dalle amministrazioni è quello di fare del Parco del Trabocco un luogo vivo e partecipato, capace di ospitare attività didattiche, iniziative culturali, percorsi naturalistici e progetti di educazione ambientale, contribuendo alla crescita sostenibile dell’intera area.

Una sfida che punta a trasformare un patrimonio storico e naturalistico in un motore di sviluppo, identità e coesione sociale per le comunità locali.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.