Alla fine risultato bugiardo, poteva finire 5-0
Senza voler mancare di rispetto all’avversaria, surclassata in tutto e per tutto dalla Jesina, il risultato finale è bugiardo per i leoncelli. Poteva finire tranquillamente 5-0 e nessuno avrebbe gradiato allo scandalo. Leoncelli niente affatto turbati da quanto accaduto nelle ore precedenti il match: durante la notte qualcuno si è introdotto clandestinamente all’interno del Carotti, imbrattando con la vernice spray la panchina di casa, il tunnel che conduce al campo e il terreno di gioco all’altezze del cerchio di metà campo, con scritte contro la società. I rilievi sono stati effettuati dalla polizia scientifica. Prima del match i biancorossi sono corsi verso un angolo del Carotti per scoprire una gigantografia di Davide Paglialunga.
In questo suo secodo poker consecutivo, sul piano del gioco la Jesina ha fatto ancor meglio, rispetto al match di coppa. Ha sempre mantenuto l’iniziativa, con azioni frutto di perfette geometrie, un cercarsi e trovarsi in ogni occasione, da parte dei giocatori. Eppure a volte il calcio è strano: in un perfetto dominio della squadra di Puddu, è stata della Sangiustese, al 23′, la prima vera occasione da rete del match, una traversa piena sul perfetto colpo di testa di Salvi.
La cronaca
Jesina concreta già dal primo pallone, al 1’ subito un pericolo per la porta di Febbo che si supera sulla conclusione di Petronelli da fuori area, spedendo in angolo. La Jesina si ripete al 18’, con una bella azione personale dello stesso Petronelli; che Febbo riesce a respingere.
Poi l’occasionissima per Salvi al 23’: traversa piena sul perfetto colpo di testa, subito dopo Beri svetta su tutti, attaccanti e difensori, bloccando la sfera.
Il vantaggio della squadra di Puddu arriva al 31’, grazie ad una bella azione sulla fascia destra, con un suggerimento in profondità di Borocci per Nacciarriti, sul cui cross A.Massei trova la stoccata vincente. Al 33′ Nacciarriti sfiora il 2-0, ma il suo diagonale, con Febbo fuori dai pali, finisce a lato, non tanto distante dal palo. Al 40’il portiere ospite salva sul tiro al volo di Angeletti, deviando in corner.
A quel punto la Jesina raccoglie i frutti del suo predominio: al 46′ Angeletti difende bene la palla poi, entrato in area invece che cercare l conclusione personale, pesca Minnozzi, che con un tiro al volo batte Febbo. La Jesina si rende pericolosa anche a iniziio ripresa, al 7′, con un palo colpito da Petronelli.
Dopo 4′ (11′) Minnozzi fa tris, con una conclusione a effetto, da una trentina di metri, che trova l’angolino. Spettacolorare! Al 27’ è il turno di Perri, appena subentrato a Minnozzi, che confeziona il poker. La Jesina non smette di giocare e, per dire il vero, sembra poter chiudere i conti sul 5-0, ma gli ospiti trovano, in maniera inaspettata, due reti, nel giro di 3′. Al 45′ Toro relizza un penalty, concesso in maniera un po’ magnanima dal direttore di gara, al 48′, la difesa di casa, forse intimorita dal calcio di rigore appena subito, fatiica a chiudere una mischia e Ausili, a suon di rimpalli, sigla la seconda rete per la Sangiutese.
Va bene anche così. Domenica prossima si continua a fare sul serio: la Jesina sarà di scena sul campo del Motegranato, uscito vittorioso a Lunano.
Il tabellino
JESINA-SANGIUSTESE 4-2
JESINA: Beri, Romitelli, Bucari, A.Massei, Stefoni (4’st D’Angelo), Nacciarriti, Petronelli (15’st Lorenzoni), Ceccarelli (17’st Mancini), Angeletti (37’st Lorenzetti), Minnozzi (23’st Perri), Borocci. All.: Puddu (A disp Chionne, Coppari, Ciattaglia, Ogiesoba)
SANGIUSTESE: Febbo, Lattanzi (20’st Cenci), Pasqualini, Toro, Sciarra (17’st Wahi Yaya), Salvi, Granatelli (44’pt Innamorati), Corradini, Ausili, Masi, Pompili (20’st Ferreyra). All.: Nasini. (A disp Di Battista, Gasparetti, Paolucci, Traini, Del Moro, Ferreyra).
ARBITRO: Ballarò di Pesaro
RETI 29’pt A.Massei, 46’pt Minnozzi, 11’ st Minnozzi, 27’st Perri, 45’st Toro (rigore), 48’st Ausili
NOTE ammoniti 24’pt Salvi, 9’st Corradini; calci d’angolo 6-5; recuperi 3’+4’; spettatori 300 circa;

