Friday 24 April, 2026
HomeIn evidenzaLa General Contractor si riscatta contro Casoria

Pronta la reazione dopo la sconfitta nel derby

La squadra di Ghizzinardi ha cancellato le incertezze del derby contro Fabriano vincendo una gara arrivata pericolosamente punto a punto nel finale, contro un’avversaria tra le più difficili da incontrare in questo periodo. La squadra di coach Gandini, reduce da tre successi consecutivi, ha dimostrato di essere in fiducia, disputando una buona partita, trovando buone percentuali in attacco, conquistando più rimbalzi, subendo poi l’accelerazione finale della General Contractor, stasera più concreta e reattiva, che ha trovato il contributo di tutti.

Da sottolineare, tra le altre, senza togliere meriti a nessuno, la prestazione di Del Sole, che ha rimpiazzato Arrigoni, quando, per una eccessiva severità degli arbitri, è restato a lungo in panchina, dopo il quarto fallo commesso a inizio terzo quarto. Era un momento critico, ma la squadra ha reagito; stasera hanno portato tutti secchi d’acqua importanti e, come ha osservato Ghizzinardi, giocare dopo tre giorni, rispetto al derby ha fatto bene alla squadra, che ha dimostrato di tenerci.

Nel finale punto a punto la squadra ha tirato fuori le unghie, ribaltando a proprio favore le situazioni sfavorevoli. Peccato per l’espulsione di Piccone, strattonato da D’Offizi, senza cattiveria, ma per fermare il cronometro. Il play jesino è caduto nella trappola di Spizzichini e si è fatto cacciare dal campo assieme a quest’ultimo. Un finale che una bella partita come questa non meritava.

Adesso il campionato si ferma, ma non la General Contractor, che domenica 15 sarà ancora al pala Triccoli, per affrontare Caserta. Impegno sulla carta difficile, ma non impossibile, se è vero che la squadra si è sempre espressa bene contro le grandi.

Nell’intervallo tra primo e secondo tempo il gruppo Aurora Anni ’70 ha consegnato un mazzo di fiori ed una foto alla famiglia Barchiesi, per ricordare Carlo, uno dei fondatori dell’Aurora, scomparso di recente.

GENERAL CONTRACTOR JESI-MALVIN PSA CASORIA 84-79 (23-24, 11-14, 20-13, 30-28)

General Contractor Jesi: Piccone 0 (0/0, 0/0), Maglietti 7 (1/3, 0/2), Arrigoni 8 (1/6, 1/1), Palsson 14 (0/1, 1/4), Toniato 7 (1/3, 1/1), Tamiozzo ne, Bruno 10 (1/2, 2/6), Buscarini 0 (0/0, 0/1), Nicoli 16 (2/3, 3/4), Del Sole 6 (2/4, 0/0), Toniato. All.: Ghizzinardi.

Tiri da due 10/28, 36% – tiri da tre 11/28, 39% – tiri liberi 31/35, 89% – rimbalzi 23, 6+17 (Arrigoni 5) – assist 12 (Arrigoni 4).

Malvin PSA Casoria: Vijber 8 (3/7, 0/3), Seck 11 (4/5, 0/0), Spizzicihini 4 (2/2, 0/3), Ruggiero 7 (3/7, 0/1), Berra 19 (0/3, 5/12), Liamin ne, Mehmedoviq 12 (6/7, 0/0), Vozza ne, Petracca 16 (0/2, 5/5), D’Offizi 2 (1/1, 0/0). All.: Gandini.

Tiri da due 19/37, 51% – tiri da tre 10/23, 43% – tiri liberi 11/12, 92% – rimbalzi 40, 13+27 (Ruggiero 7) – assist 14 (Spizzichini 4).

Arbitri: Grappasonno, Scaramellini, Ricci.

Spettatori: 634.

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).