Due dei tre ex segnano punti decisivi per la vittoria del Faenza
La General Contractor al pala Cattani lascia i due punt e può ben mordersi le mani,per aver fallito il tiro della potenziale vittoria ad 1” dalla sirena, quando si era sul 76-74 in favore di Faenza.
Una partita nella quale la squadra di Ghizzinardi non ha mai mollato, tamponando ogni tentativo di fuga dei padroni di casa, difendendo con la giusta energia, chiudendo perfino con un saldo positivo lo score perse/recuperate 13/15, al punto che Jesi ha avuto a disposizione 64 tiri contro 51 dell’avversaria. Eppure non è bastato.
A privare Jesi della vittoria sono state le percentuali al tiro: se un 62% nel tiro da due non è proprio da disprezzare, mentre è decisamente deficitario il 22% dall’arco.
A parte il funambolico Fragonara che ha segnato un paio di canestri “impossibili”, 31 punti su 78 sono arrivati proprio dai due ex, Vettori e Di Pizzo. Se è vero che in altri precedenti incontri Vettori aveva fatto anche meglio, ha avuto un certo peso la doppia cifra del lungo, tagliato non più di una settimana fa da Jesi, soprattutto l’ultimo canestro, quando a 18” dalla fine ha corretto un errore di Fumagalli, con il più classico dei tape-in.
Nel primo quarto, finito 26-22, gli attacchi delle due squadre, hanno dominato sulle rispettive difese, poi la General Contractor ha preso decisamente le misure sull’avversaria, giocando molto meglio in difesa, a suon di palle recuperate, già 10 al riposo, lasciando inoltre tiri difficili al Faenza. Poi un break di 10-0, che ha portato la squadra per la prima volta in vantaggio, 32-30, grazie a Bruno e ancora sul 34-32, canestro di Maglietti.
A inizio terzo quarto, dopo il riposo, Faenza ha provato di nuovo l’allungo, grazie a 10 punti di Fragonara, ma il -7 non ha fiaccato la squadra di Ghizzinardi, rimasta sempre attaccata all’avversaria. Nel quarto finale, aperto con una schiacciata di Toniato, Jesi ha dato l’impressione di avere molta pi energia di Faenza, alla quale non è bastato toccare il +8, 61-53, visto che la General Contractor ha piazzato un altro break fino al 61 pari.
Il match è restato aperto fino alla fine: a 1’17” dalla sirena Bruno ha dimezzato le distanze, 69-71, il “solito” Fragonara, ha ristabilito il +4 a 52”, subito dopo due tiri liberi di Palsson a 36”, quindi quel doloroso tape-in dell’ex Di Pizzo – si era sul 71-73 – che ha corretto una brutta conclusione di Fumagalli. Con il rimbalzo in mani jesine, sarebbe sicuramente andata diversamente.
Sulla ripartenza Faenza ha scelto, forse inopportunamente, di commettere subito fallo, così, dopo il 2/2 dalla lunetta di Bruno a 11” (73-75) il match è rimasto aperto. Fragonara, top scorer del match, mandato in lunetta, ha realizzato solo il secondo tentativo, 76-73, dopo neanche 1”, dall’altra parte, Maglietti ha fatto 2/2 ai liberi, 74-76, poi è accaduto l’inverosimile, una di quelle azioni che tolgono il sonno a chi perde: Jesi recupera palla su uno scellerato controllo di Faenza dopo la rimessa dal fondo, Bruno ha provato a giocarsi il jolly, fallendo però la mir: era il tiro della vittoria. Poi rimbalzo di Romano, fallo subito e 2/2 dalla lunetta per il 78-74 finale.
Sconfitta amata per la General Contractor, che pure ha giocato una partita convincente, facendo sudare il successo ad un Faenza che però ora vola a +4 in classifica su Jesi e la fa allontanare ulteriormente dalla sesta posizione della classifica. E c’è quel dato, che riguarda la debolezza a rimbalzo, che evidenzia difficoltà crescenti, ora che il pacchetto lunghi è ridotto.
Prima del match è stato osservato un minuto di raccoglimento in onore di Carlo Barchiesi.
RAGGISOLARIS FAENZA-GENERAL CONTRACTOR JESI 78-74 (26-22, 14-18, 17-11, 21-23)
Raggisolaris Faenza: Vettori 18 (4/4, 2/7), Van Ounsem 11 (3/4, 0/1), Di Pizzo 13 (5/7, 0/0), Fragonara 24 (2/3, 6/8), Fumagalli 2 (1/3, 0/4), Camparevic ne, Bianchi ne, Rinaldin 4 (0/1, 1/2), Longo 2 (1/1, 0/0), Santiangeli 0 (0/0, 0/2), Romano 4 (1/2, 0/2), Aromando ne. All.: Pansa.
Tiri da due 17/25, 68% – tiri da tre 9/26, 35% – tiri liberi 17/26, 65% – rimbalzi 39, 9+30 (Van Ounsem 10) – assist 14 (Fumagalli 6)
General Contractor Jesi: Piccone 13 (4/5, 1/6), Maglietti 11 (2/2, 1/7), Arrigoni 12 (6/10, 0/0), Palsson 8 (0/4, 1/4), Toniato 11 (4/6, 1/3), Tamiozzo ne, Nicoli 4 (1/1, 0/4), Bruno 10 (1/1, 2/8), Buscarini ne, Egbende ne, Del Sole 5 (2/3, 0/0). All.: Ghizzinardi.
Tiri da due 20/32, 62% – tiri da tre 7/32, 22% – tiri liberi 13/18, 72% – rimbalzi 29, 9+20 (Bruno, Toniato 5) – assist 15 (Arrigoni, Maglietti 4).
Arbitri Rinaldi di Livorno, Di Luzio di Cernusco sul Naviglio e Corso di Pisa.


