Sunday 6 April, 2025
HomeIn evidenzaJesina, missione compiuta, l’Eccellenza è tua

Vince a Fermignano e torna in Eccellenza

Consegnate alla Jesina le chiavi del Paradiso”, titolava “Il Resto del Carlino” in quel lontano 21 maggio 1979. La Jesina battendo Grottammare per 3-0 era appena tornata in serie D, vincendo il campionato di Promozione.

Era però un’altra Promozione e vincendo questo campionato la Jesina, più che salire in Paradiso, è uscita da un Purgatorio nel quale era sprofondata imprevedibilmente. Ma ricordare quell’articolo a firma di Gianni Rossetti è come tornare all’inizio del periodo più bello, C/1 e C/2 compresi e ricordare un amico che purtroppo non c’è più.

A Fermignano recrimineranno per essere stati in vetta, praticamente per tutto il campionato e per quelle due traverse colpite dopo il vantaggio della squadra di Omiccioli, ma sinceramente e serenamente parlando, quelle due reti “allegramente” concesse dalla Jesina nella gara di andata al Carotti, gridavano vendetta. Pensare che all’epoca la Jesina aveva appena effettuato il sorpasso, proprio come una settimana fa.

Gara intensa tra due grandi protagoniste di questo campionato. Degne avversarie per il primato. Omiccioli mescola le carte e al fischio d’inizio propone due punte, Cordella e Tittarelli, come da tempo non accadeva e i fatti gli hanno dato ragione, perché l’inizio è tutto di marca Jesina, con il Fermignano che soffre per almeno mezz’ora.

Poche comunque le occasioni da rete. Al 15′ F.Massei indovina un corridoio a fondo campo, ma Tittarelli manda alto. Jesina ancora pericolosa al 19’, stavolta la conclusione al volo di Tittarelli, su calcio d’angolo, finisce alta di poco.

I leoncelli rischiano qualcosa al 30’ su un calcio di punizione, a pochi metri dal limite dell’area, ma Patrignani colpisce la barriera, sulla ribattuta cerca ancora fortuna mandando però alto. Ultime scintille al 36’, salvataggio di Lapi su Labate e al 43’, tiro di A.Massei dal limite, troppo centrale.

A inizio ripresa la squadra di casa comincia a spostare più avanti il proprio baricentro, al 2’ Santi conclude in piena area, Zagaglia respinge. Qualche minuto dopo i padroni di casa reclamano per un possibile tocco di Zagaglia con un braccio, ma l’arbitro appostato molto vicino – perfetto complessivamente nella sua direzione di gara – non ravvisa irregolarità.

Omiccioli ne indovina un’altra: manda in campo Russo al posto di Tittarelli, ormai sfiancato dal gran correre e al 27’ su un affondo del neo entrato ci scappa la rete, il golden gol della promozione in Eccellenza. Discesa sulla fascia destra, Cordella a tu per tu con il portiere viene anticipato da Patarchi, recupera Paradisi, che difende palla e trova l’angolino, dove Marcantognini nulla può. L’ennesima prodezza di stagione del centrocampista jesino.

Il finale è tutto biancazzurro, con due traverse colpite, Patrignani al 29’ e Labate al 37’ quasi a confermare una delle regole del calcio: per vincere i campionati serve anche un po’ di fortuna e la Jesina quest’anno poteva ben dire di essere a credito, quanto a buona sorte. Poi, forse è vero che alla fine tutto si bilancia.

Festa rovinata al Fermignano, oggi allo stadio c’era un clima di grande partecipazione, sullo sterrato sul lato opposto della tribuna, i trecento tifosi jesini saliti a Fermignano giustamente festeggiano. L’Eccellenza non sarà il Paradiso, ma finisce qui il Purgatorio (Promozione).

FERMIGNANESE-JESINA 0-1

Fermignanese: Marcantognini, Santi, Mariotti, Lucciarini, A.Fraternali, Patarchi (6’st Izzo), Labate, Bozzi (36’st Garota), L.Fraternali, Patrignani, Saidykhan. All.: Pazzaglia.

Jesina: Gasparoni, Borocci, Zandri, Zagaglia, Marengo (25’st Nacciarriti), Lapi, A.Massei, Paradisi (31’st Scoccimarro), Tittarelli (13’st Riusso), F.Massei (22’st Zang Owona). Cordella. All.: Omiccioli.

Arbitro: Crincoli di Ascoli Piceno.

Rete: 27’st Paradisi.

Espulso A.Fraternali 41’st (doppio giallo); ammoniti 20’pt Patarchi, 42’pt Borocci, 1’st tempo Mariotti, 5’st Lucciarini. Calci d’angolo 5-5. Recuperi: 1’+6’

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2010 medaglia d’argento per i 25 anni di iscrizione all’Ordine, nel 2020 tra i premiati del Premio Giornalistico Nazionale Giuseppe Luconi. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).