Sunday 19 April, 2026
HomeIn evidenzaJesina, la salvezza in tasca con un turno di anticipo

Batte l’Osimana e raggiunge la salvezza matematica

Mancava l’ufficialità, mancavano gli ultimi tre punti e oggi la Jesina, con una vittoria meritata, figlia di un match dominato, dal punto di vista dell’energia e delle occasioni da rete costruite supera lo striscione del traguardo, con una settimana di anticipo. L’Osimana, va detto, non ha regalato nulla, certo, deludente in attacco, con i due temibili Alessandroni e Bonaventura in ombra, ma determinata nei duelli e soprattutto nel tentativo di togliere il ritmo alla Jesina. Cosa che non le riesce quasi mai.

Nel primo tempo è la Jesina a fare la partita. Si comincia al 9’ con un bello scambio tra Giovannini e Ceccarelli, la conclusione fa la barba al palo; ci riprova di nuovo al 18’ il tiro da una ventina di metri è potente e passa vicino all’incrocio dei pali.

La serie degli attacchi continua al 24’; il calcio di punizione di Minnozzi dal limite finisce sulla barriera, l’azione prosegue e il colpo di testa di Angeletti finisce sull’esterno della rete. Al 26’ si rende nuovamente pericoloso Angeletti, che va a disturbare Verdini, il rimpallo diventa una conclusione fuori per una manciata di centimetri.

L’unico brivido per la retroguardia di casa è al 28’, Russo si ritrova tra i piedi un pallone prezioso, ma lascia partire una conclusione troppo debole ben controllata da Santarelli. Il vantaggio della Jesina arriva al 35’; serie di scambi all’interno dell’area ospite, Massei confeziona l’assist giusto per Minnozzi che pesca l’angolino dove Verdini non può arrivare.

Nella la reazione dell’Osimana è poco o niente. L’unico frutto è un avanzamento del baricentro, ma la Jesina è reattiva su ogni pallone e in due occasioni ha la palla buona per il 2-0. Al 26’Minnozzi vola in solitaria e sull’uscita disperata di Verdini, manda di poco sul fondo. Al 46’ Gioacchini arriva a pochi passi dalla porta, ma Verdini in tuffo gli porta via la sfera.

Al 96’ è festa: Chiesanuova perde a Fermo, la Jesina è matematicamente salva, anche in caso di sconfitta a Urbino, nel turno conclusivo.

JESINA-OSIMANA 1-0

JESINA Santarelli, Manna (45’st Gagliardini), Paglialunga, Amedeo Massei (15’st Nacciarriti), Stefoni, Grillo, Cingolani (22’st Gioacchini), Ceccarelli, Angeletti (42’st Romizi), Minnozzi (31’st Borocci), Giovannini. All Puddu (A disp Gasparoni, D’Angelo, De Maio, Trudo).

OSIMANA Verdini, Marchesani (27’st Manini), Caruso, Ercoli, Patrizi, Pigini (35’st Taborro), Severini (15’st Falcioni), Domizi, Alessandroni, Bonaventura, Russo (22’st Mafei). All: Labriola (A disp Forconesi, Rivellini, Cantarini, Balì, Modesti).

ARBITRO Alfonsi di San Benedetto del Tronto

RETI 35’pt Minnozzi

NOTE ammoniti 22’pt Severini, 2’st Ceccarelli, 3’st Angeletti, 12’st Ercoli, 14’st Marchesani, 30’st Patrizi, 41’st Puddu (allenatore), 48’st Nacciarriti; calci d’angolo 4-3; recuperi 2’+6’; spettatori 300 circa. Nei giorni scorsi la scomparsa di Bruno Cantone, che guidò la Jesina alla vittoria del campionato di Promozione 1978/79.

(foto dalla pagina Facebook Forza Jesi)

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).