Il maltempo non ha rovinato la festa
l passaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, non poteva certo evitare Jesi, Capitale Europa dello Sport nel 2013. E non poteva neanche mancare un riconoscimento ad una delle più importanti eccellenze sportive della città, la scherma, tanto che nel gruppo dei tedofori c’era una nutrita rappresentanza di schermidori.
Neanche il maltempo è riuscito a rovinare la festa e lungo il tragitto la fiamma, accompagnata da una lunga carovana, è stata salutata da numerosi cittadini.

«È stato un onore e una responsabilità portare la Fiamma Olimpica nella nostra città – ha dichiarato Maurizio Dellabella, presidente del Club Scherma Jesi – per i nostri atleti è stata un’esperienza indimenticabile, che va oltre la dimensione sportiva. Rappresentare Jesi in un momento così simbolico ci ha riempito di orgoglio e conferma l’importanza della nostra scuola a livello nazionale e internazionale.»
La staffetta è partita all’altezza dell’incrocio tra Viale del Lavoro e Via San Giuseppe, diretta al pala Triccoli. Oltre ai rappresentanti del Club Scherma si sono alternati altri atleti locali; ad aprire il corteo un’atleta fanese, Alessandra Lardini.
La mattinata ha avuto termine all’interno del pala Triccoli, alla presenza del sindaco di Jesi Fiordelmondo, l’assessore regionale allo sport Consoli. Una festa sotto le note della Banda Musicale Pergolesi. Poi la carovana si è messa in movimento alla volta di Senigallia, Fano e Pesaro, per chiudere la giornata a Rimini.



