Sunday 30 November, 2025
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A Ravenna pesante -35 sul tabellone a fine partita

Potremo affermare all’infinito che non capita ogni domenica di incontrare un’avversaria che tira con percentuali come il 52% da tre, se poi dall’altra parte rispondi, nella stessa specialità, con 3 centri su 20 tentativi, allora tanto si spiega. Ripensandoci bene ci sono due chiavi di lettura per questa pesante sconfitta, numeri e atteggiamento della squadra.

Le statistiche, impietose, raccontano che non c’è stata partita, Ravenna superiore in tutto e per tutto: nelle percentuali di tiro (pensare che le due squadre hanno avuto la stessa quantità di tiri, per la precisione 60 Ravenna, 59 Jesi), nel conteggio dei rimbalzi catturati (+10 rispetto a Jesi), il numero di assist (21 a 5) a testimoniare come le due avversarie hanno girato in maniera differente. Unica statistica favorevole alla General Contractor la percentuale ai liberi che però, si sa, può essere determinante solo nelle partite punto a punto.

Per quanto riguarda l’atteggiamento di una General Contractor scopertasi stasera inaspettatamente piccola piccola, la squadra ha fallito l’impatto con il match, una emorragia di punti nel primo quarto, 35 subiti e solo 14 segnati, che hanno messo una impronta indelebile sue giochi. La squadra non ha retto l’energia di Ravenna, che ha sovente alzato i ritmi, mettendo la in difficoltà; Jesi ha faticato parecchio nel contenerne le transizioni e ne ha sofferto le difese, che hanno limitato gli attacchi, spesso chiusi con confusione. Tradotto: se fuori casa nei 10’ minuti iniziali ne prendi 33 e ne segni 14, se fai crescere nell’avversaria sicurezza ed autostima, difficilmente vinci, anche perché con il passare dei minuti Ravenna si è scoperta bella e invincibile. Un po’ come accaduto alla General Contractor sul campo della Luiss Roma.

Partita da dimenticare, più in fretta possibile: non è questa la vera General Contractor. Nessun dramma, le insidie di questo campionato sono sempre dietro l’angolo e qualche inciampo, come quello di stasera, va sempre messo in conto.  La priorità è fare tesoro della pausa della prossima settimana, per accelerare il rientro di Palsson e recuperare qualche altro acciacco, ultimo della serie Maglietti che oggi ha subìto un colpo alla spalla.

ORASì RAVENNA-GENERAL CONTRACTOR JESI 97-62 (33-14, 19-17, 28-18, 17-13)

Orasì Ravenna: Brigato 17 (5/6, 2/3), Ghigo 7 (2/2, 1/4), Jakstas 15 (2/7, 2/3), Paiano 3 (1/1, 0/1), Dron 8 (0/0, 2/2), Cena 11 (4/5, 1/2), Catenelli 0 (0/0, 0/0), Venturini 0 (0/0, 0/0), Feliciangeli 7 (2/4, 1/2), Morena 5 (2/3, 0/1), Paolin 15 (1/2, 3/3), Naoni 9 (3/5, 1/4). All.: Auletta.

Tiri da due 22/35, 63% – tiri da tre 13/25, 52% – tiri liberi 78% – rimbalzi 37, 8+29 (Jakstas 7) – assist 21 (Paolin 7).

General Contractor Jesi: Di Pizzo 9 (2/5, 0/0), Piccone 14 (5/8, 1/4), Maglietti 14 (3/5, 1/6), Arrigoni 9 (4/10, 0/1), Toniato 5 (1/5, 0/4), Tamiozzo ne, Nicoli 6 (1/3, 0/2), Del Sole 2 (1/1), Morino ne, Bruno 3 (0/2, 1/3). All.: Ghizzinardi.

Tiri da due 17/39, 44% – tiri da tre 3/20, 15% – tiri liberi 19/22, 86% – rimbalzi 27, 10+17 (Arrigoni 7) – assist 5 (Arrigoni, Maglietti, Nicoli, Piccone, Toniato 1)

General Contractor, una domenica da dimenticare

A Ravenna pesante -35 sul tabellone a fine partita

Potremo affermare all’infinito che non capita ogni domenica di incontrare un’avversaria che tira con percentuali come il 52% da tre, se poi dall’altra parte rispondi, nella stessa specialità, con 3 centri su 20 tentativi, allora tanto si spiega.

Ci sono due chiavi di lettura per questa pesante sconfitta, numeri e atteggiamento della squadra.

Le statistiche, impietose, raccontano che non c’è stata partita, Ravenna superiore in tutto e per tutto: nelle percentuali di tiro (pensare che le due squadre hanno avuto la stessa quantità di tiri, per la precisione 60 Ravenna, 59 Jesi), nel conteggio dei rimbalzi catturati (+10 rispetto a Jesi), il numero di assist (21 a 5) a testimoniare come le due avversarie hanno girato in maniera differente. Unica statistica favorevole alla General Contractor la percentuale ai liberi che però, si sa, può essere determinante solo nelle partite punto a punto.

Per quanto riguarda l’atteggiamento di una General Contractor scopertasi inaspettatamente piccola piccola, la squadra ha fallito l’impatto con il match, una emorragia di punti nel primo quarto, 35 subiti e solo 14 segnati, che hanno messo una impronta indelebile sue giochi. La squadra non ha retto l’energia di Ravenna, che ha sovente alzato i ritmi, mettendo la in difficoltà; Jesi ha faticato parecchio nel contenerne le transizioni e ne ha sofferto le difese, che hanno limitato gli attacchi, spesso chiusi con confusione. Tradotto: se fuori casa nei 10’ minuti iniziali ne prendi 33 e ne segni 14, sse fai crescere nell’avversaria sicurezza ed autostima, difficilmente vinci, anche perché con il passare dei minuti Ravenna si è scoperta bella e invincibile. Un po’ come accaduto alla General Contractor sul campo della Luiss Roma.

Partita da dimenticare, più in fretta possibile: non è questa la vera General Contractor. Nessun dramma, le insidie di questo campionato sono sempre dietro l’angolo e qualche inciampo, come quello di stasera, va sempre messo in conto.  La priorità è fare tesoro della pausa della prossima settimana, per accelerare il rientro di Palsson e recuperare qualche altro acciacco, ultimo della serie Maglietti che oggi ha subìto un colpo alla spalla.

ORASì RAVENNA-GENERAL CONTRACTOR JESI 97-62 (33-14, 19-17, 28-18, 17-13)

Orasì Ravenna: Brigato 17 (5/6, 2/3), Ghigo 7 (2/2, 1/4), Jakstas 15 (2/7, 2/3), Paiano 3 (1/1, 0/1), Dron 8 (0/0, 2/2), Cena 11 (4/5, 1/2), Catenelli 0 (0/0, 0/0), Venturini 0 (0/0, 0/0), Feliciangeli 7 (2/4, 1/2), Morena 5 (2/3, 0/1), Paolin 15 (1/2, 3/3), Naoni 9 (3/5, 1/4). All.: Auletta.

Tiri da due 22/35, 63% – tiri da tre 13/25, 52% – tiri liberi 78% – rimbalzi 37, 8+29 (Jakstas 7) – assist 21 (Paolin 7).

General Contractor Jesi: Di Pizzo 9 (2/5, 0/0), Piccone 14 (5/8, 1/4), Maglietti 14 (3/5, 1/6), Arrigoni 9 (4/10, 0/1), Toniato 5 (1/5, 0/4), Tamiozzo ne, Nicoli 6 (1/3, 0/2), Del Sole 2 (1/1), Morino ne, Bruno 3 (0/2, 1/3). All.: Ghizzinardi.

Tiri da due 17/39, 44% – tiri da tre 3/20, 15% – tiri liberi 19/22, 86% – rimbalzi 27, 10+17 (Arrigoni 7) – assist 5 (Arrigoni, Maglietti, Nicoli, Piccone, Toniato 1)

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).