Finisce al pala Triccoli una stagione complicata
La General Contractor esce di scena di fronte al proprio pubblico, forse ieri sera al minimo di presenze, nonostante la squadra, in questo campionato, pur tra alti e bassi, non si sia mai tirata indietro ed abbia sempre provato a dare il massimo. Ma non è questo il punto: si sa che l’interesse del pubblico è sempre legato ai risultati e forse la delusione per aver fallito l’accesso diretto ai play-off, ha fatto sì che ieri sera al pala Triccoli fossero presenti solo i fedelissimi. I quali peraltro hanno visto la squadra lottare, cercando di sopperire alle carenze del momento: il settore lunghi ridimensionato dalle partenze di Di Pizzo e Arrigoni, con Del Sole che si è fatto lodevolmente in quattro; le rotazioni limitate, che hanno fatto arrivare la squadra nel finale in debito di ossigeno e di idee.
Nel primo tempo, quando la squadra ha avuto in corpo il pieno di energia, ha giocato bene, ma ha raccolto solo un +2 al riposo, molto meno di quello che aveva prodotto. In seguito, come ha giustamente osservato coach Ghizzinardi, «c’è stato il momento in cui l’inerzia può girare, loro sono stati bravi, anche un pizzico fortunati, quando hanno messo nel momento topico quel canestro di tabella, quando potevamo avere un margine, mentre noi abbiamo sbagliato tiri abbastanza aperti».
Nell’ultimo quarto Piombino ha avuto maggiore lucidità, trovando il sorpasso e quel minimo margine di vantaggio, quel +5 che in sostanza ha rappresentato il massimo di tutto il match, mentre Jesi aveva toccato un promettente +10, sul 31-21.
Finisce qui la stagione, sarà Piombino a giocarsi i play-off contro Faenza. A Jesi resta il rammarico, non tanto per l’eliminazione nei play-in, piuttosto per non aver centrato l’accesso diretto ai play-off, l’obiettivo che la società aveva dichiarato a inizio stagione.
Ma ormai il campionato è già in archivio: resta da capire quanto i mancati introiti di contratti di sponsorizzazione, dei quali aveva parlato non tanto tempo fa l’azionista di Basket Academy, Daniele Ciaccafava, potranno avere un peso sul futuro. Sarà questo il punto di partenza. L’aspetto tecnico passa per ora in secondo piano.
Intanto stanno arrivando buoni riscontri dall’attività del settore giovanile: è un segnale importante per il futuro, anche se per raccogliere frutti importanti, servirà del tempo. Ma qualcosa di importante si sta muovendo.
GENERAL CONTRACTOR JESI-SOLBAT GOLFO PIOMBINO 68-73 (26-21, 13-16, 20-20, 9-16)
General Contractor Jesi: Piccone 17 (3/8, 3/9), Maglietti 6 (0/1, 2/7), Palsson 16 (1/1, 3/8), Del Sole 6 (3/4, 0/0), Toniato 6 (3/4, 0/3), Tamiozzo ne, Bruno 7 (2/6, 1/3), Buscarini ne, Egbende ne, Nicoli 8 (1/1, 2/5), Fokou 2 (1/2, 0/0). All.: Ghizzinardi.
Tiri da due 14/24, 58% – tiri da tre 11/38, 29% – tiri liberi 7/12, 58% – rimbalzi 34, 7+27 (Del Sole 6) – assist 14 (Palssn, Toniato 4).
Solbat Golfo Piombino: Giunta 23 (7/15, 2/3), Fabiani 7 (3/3, 0/0), Ianuale 9 (0/0, 3/5), Raivio 13 (5/11, 0/1), Campori 12 (3/5, 1/4), Forti 0 (0/0, 0/3), Carnevale 2 (1/1, 0/0), Menconi 0 (0/1, 0/1), Ammannato 3 (1/2, 0/2), Ferraresi 2 (2/7, 0/2). All.: Bianchi.
Tiri da due 22/45, 49% – tiri da tre 6/21, 29% – tiri liberi 11/17, 65% – rimbalzi 39, 11+28 (Raivio 14) – assist 13 (Raivio 7).
Arbitri: Rodia di Avellino, Manganiello di San Giovanni del Sannio (Bn), Alessi di Lugo (Ra).
Spettatori: 460.
Note: prima della partita coach Ghizzinardi ha ricevuto dalla società la maglia celebrativa per le 200 panchine.


