Sunday 25 January, 2026
HomeIn evidenzaGeneral Contractor, non riesce l’impresa a Livorno

Jesi bella solo per metà partita, poi esce la capolista

Era difficile provare a espugnare il campo della capolista Livorno, ancora inviolato in questa stagione, se non giocando una grande partita. L’impresa, perché vincere dove nessuno ha vinto e forse vincerà sarebbe stata etichettata come tale, è riuscita solo a metà, vale a dire nei primi venti minuti nei quali si è vista una buona General Contractor, che ha reso complicata la vita a Livorno.

Soprattutto nel primo quarto, quando ha saputo difendere con tanta energia, rendendo difficili gli attacchi dei labronici, toccando anche un significativo +13 sul 18-5, con buone soluzioni in attacco. Cosa non da poco concedere solo 11 punti nel primo quarto ad una squadra dal potenziale offensivo come la Pielle.

Nel secondo quarto Livorno ha imparato la lezione ed ha cominciato a difendere con maggiore energia, recuperando punto su punto, fino a trovare il primo vantaggio di giornata dopo 3’18”. Jesi ha pagato caro il terzo fallo di Palsson, che aveva iniziato bene, alla fine il nazionale islandese resterà in campo per poco più di 17’ e, ancor più le brutte percentuali al tiro, che sono diventate un fattore difensivo, soprattutto a partire dal terzo quarto, in cui si è deciso il match, con un parziale di 26-11 da parte di un Livorno andato al riposo con appena 29 punti all’attivo.

La forbice si è allargata notevolmente a favore dei padroni di casa, che in breve hanno preso il largo; Jesi, apparsa frastornata, sicuramente anche per la pressione del pubblico, non è più riuscita ad arginare le bocche da fuoco di casa, ha cominciato a fallire anche tiri ben costruiti, fino ad un -18 sul 53-71, che ha messo virtualmente fine al match.

Prestazione efficace solo a metà, anche se non va dimenticata la forza dell’avversaria, che uscita dall’impaccio iniziale creato dalla squadra di Ghizzinardi, ha ripreso a giocare da prima della classe.

Domenica prossima altra trasferta, contro un’altra grande, Latina, poi si chiuderà un ciclo terribile, alla fine del quale, come diceva il tecnico jesino qualche settimana fa, si conoscerà probabilmente il vero ruolo della General Contractor in questo campionato.

PIELLE LIVORNO-GENERAL CONTRACTOR JESI 79-66 (11-20; 18-10; 26-11; 24-25)

Pielle Livorno: Ebeling 10 (2/6, 2/4), Leonzio 5 (1/3, 1/3), Gabrovsek 11 (3/7, 1/4), Bonacini 12 (4/5, 1/1), Klyuchnyk 8 (3/4, 0/1), Mennella 6 (0/1, 2/3), Alibegovic 10 (2/4, 2/3), Kouassi 2 (1/1, 0/0), Venucci 10 (2/2, 1/2), Virant ne, Lucarelli 5 (2/3, 0/2).

Tiri da due 20/36, 56% – tiri da tre 10/23, 43% – tiri liberi 9/16, 56% – rimbalzi 37, 8+29 (Klyuchnyk 7) – assist 16 (Gabrovsek e Leonzio 4).

General Contractor Jesi: Piccone 15 (3/7, 2/5), Maglietti 6 (3/5, 0/4), Arrigoni 9 (4/5, 0/1), Palsson 10 (1/2, 2/3), Toniato 10 (2/4, 2/3), Di Pizzo 4 (1/4, 0/0), Tamiozzo ne, Bruno 4 (1/3, 0/3), Nicoli 8 (3/5, 0/3), Del Sole 0 (0/0, 0/0). All. Ghizzinardi.

Tiri da due 18/35, 51% – tiri da tre 6/22, 27% – tiri liberi 12/17, 71% – rimbalzi 30, 6+24 (Arrigoni 7) – assist 17 (Maglietti 7).

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).