Saturday 9 May, 2026
HomeIn evidenzaGara 1 amara per la Vuelle Pesaro al pala Triccoli

Vince Rimini dopo una partita spettacolare dal punteggio alto

Sicuramente la promozione diretta persa all’ultima giornata, le due settimane di sosta in attesa di iniziare i play-off, non hanno giovato alla Vuelle Pesaro, che ha giocato un match più che positivo, quanto meno fino al riposo, perdendo poi pesantemente l’intensità, nella seconda parte del match.

Dopo la palla a due conquistata da Camara, in certe fasi del match un fattore, si parte con 6-0 in favore di Rimini, subito Denegri, poi due canestri dello stesso Camara. Lo strano è che i tifosi di Rimini si perdono l’inizio ed arrivano al pala Triccoli, quando sono già trascorsi 2’ ed è già iniziata la rimonta. Il quarto ha dell’incredibile, in quanto la Vuelle infila un micidiale 16-0, volando sul 16-6, prima che Porter dalla lunetta rompa la congiuntura negativa con un 2/2 dalla lunetta, quando mancano 2’52” al primo riposo breve.

Alla prima sosta +13 Pesaro, 24-11, ma la squadra di Dell’Agnello ha il merito di non farsi mortificare e trova una rimonta, ad un certo punto insperata, che si concretizza con un canestro più tiro libero di Alpiev, che vale il 41-47. Pesaro soffre enormemente la maggiore fisicità di Rimini, che già al riposo ha portato a casa ben 13 rimbalzi offensivi. L’inerzia è ancora apparentemente in mano alla squadra di Leka, ma dopo la pausa il patatrack.

Se nel secondo quarto Pesaro aveva subito 30 punti, segnandone quanto meno 23, in quello successivo va ancora peggio, perché i punti subiti diventano 31, a fronte di 13 segnati. Sono i colpi di Denegri e dell’ex Tomassini a demolire la Vuelle, che al termine dei primi 30’ si trova sotto di 12, 72-60.

Il quarto conclusivo procede a strappi, Rimini allunga, Pesaro prova a rimontare, ma il verdetto finale è amaro, Tomassini è chirurgico e segna punti pesanti, Marini dalla lunetta è infallibile. La zampata di Camara che anticipa tutti e mette il tape-in del +11 a 50” dalla sirena, l’errore di Bucarelli a 16” (dopo aver fatto pentole e coperchi per i suoi) chiudono di fatto definitivamente il match.

Pesaro esce sconfitta con la consapevolezza che nei play-off conta solo vincere, non contano gli scarti. Il rovescio della medaglia è però impietoso, difficilmente, che siano o meno play-off, in casa riesci a vincere se subisci 99 punti e se perdi nettamente la lotta dei rimbalzi, 40 contro 28. Mettiamoci pure qualche altra sbavatura, come la serata in grigio-scuro di Miniotas che ha troppe volte rinunciato a fare la voce grossa nei pitturati, dove hanno imperversato Camara e Sankare e la prova sotto tono di Johnson, che non ha dato ai compagni di squadra il supporto che gli si chiedeva.

Lunedì 11 la Vuelle si riprende la Vitifrigo Arena per gara 2, per cercare di impattare la serie, prima dei due match da disputare a Rimini.

Qui Jesi:

I due ex Jesi:

Maretto: il classe 2004, cresciuto nel settore giovanile dell’Aurora, schierato nello starting five, chiude il match con 6 punti, in 24’; sicuramente non ancora al top per un recente infortunio, ha comunque provato a dare il suo contributo, catturando 6 rimbalzi, chiudendo con 12 di valutazione

Marini: partito con un profilo basso, nella seconda parte del match è uscito allo scoperto, trovando punti pesanti, un positivo 2/4 nel tiro da tre e, soprattutto un 6/6 dalla lunetta nel finale.

Prima del match la società pesarese ha consegnato due canotte celebrative personalizzate con il cognome del sindaco Fiordelmondo e dell’Assessore allo sport Samuele Animali, ritirate da quest’ultimo, come ringraziamento per l’ospitalità ricevuta dalla città di Jesi.

Il servizio d’ordine

Impeccabile il servizio d’ordine, che ha evitato qualsiasi problema all’interno del pala Triccoli e negli spazi esterni, opportunamente isolati e presidiati, oltre alla buona gestione della circolazione veicolare nelle vie circostanti, limitata già nelle ore precedenti il match. Un successo per un match che poteva essere considerato a rischio.

VL PESARO-DOLE BASKET RIMINI 89-99 (24-11, 23-30, 13-31, 29-27)

VL PESARO Maretto 6 (2/3, 0/1), Tambone 17 (3/6, 2/2), Virginio 0 (0/1, 0/2), Bucarelli 32 (5/7, 5/6), Miniotas 9 (4/7, 0/1), Trucchetti 2 (1/2, 0/0), Johnson 11 (2/4, 2/5), Bertini 7 (0/0, 2/4), De Laurentiis 3 (1/1, 0/1) , Fainke Elhadji ne, Aromando 2 (0/2, 0/1). All.: Leka.

Tiri da due 18/33, 55% – tiri da tre 11/23, 48% – tiri liberi 20/26, 77% – rimbalzi 28, 8+20 (Maretto 6) – assist 13 (Bucarelli 6).

DOLE BASKET RIMINI Leardini 7 (1/1, 1/2), Denegri 14 (5/5, 1/5), Marini 12 (0/4, 2/4), Camara 11 (5/6, 0/0), Alipiev 10 (4/5, 0/1). Porter 0 (0/1, 0/2), Saccoccia 0 (0/0, 0/0), Tomassini 26 (3/3, 6/11), Sankare 12 (3/5, 0/1), Pollone 0 (0/0, 0/0), Georgescu ne, Simioni 4 (0/2, 0/4), All.: Dell’Agnello.

Tiri da due 25/42, 60% – tiri da tre 10/31, 32% – tiri liberi 19/25, 76% – rimbalzi 40, 19+21 (Sankare 14)- assist 15 (Denegri, Tomassini 5).

Arbitri: Gagliardi di Anagni (Fr), Perocco di Ponzano Veneto (Tv) e Tognazzo di Padova.

Spettatori 1961

(foto dalla pagina Facebook del VL Pesaro)

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).