Friday 28 March, 2025
HomeIn evidenzaCoppa Italia di Futsal, definite le quattro semifinaliste

Successo di pubblico anche in questa seconda giornata al pala Triccoli

Seconda giornata della Final Eight nella location del pala Triccoli. Di fronte Feldi Eboli e L84 Torino. L’inizio dei piemontesi è scoppiettante, poi anche Eboli comincia a rendersi pericoloso e in un paio di occasioni riesce a impensierire il portiere Tondi. Il sinistro al volo del torinese Cuzzolino meriterebbe miglior fortuna, ma la ribattuta del portiere Dal Cin è altrettanto spettacolare. Però nulla può sulla conclusione di Raguso, che sblocca il punteggio, a 6’58” dal riposo.

La risposta degli ebolitani è immediata e già dopo circa 1′ Caponigro trova il varco giusto per impattare. E il finale è tutto, o quasi, della squadra di Antonelli. A inizio ripresa, dopo 2’51”, arriva il sorpasso da parte dei campani ad opera di Liberti, che trafigge Tondi. Da quel momento in poi il match vive su continui capovolgimenti di fronte, Eboli sfiora il tris in un paio di occasioni, sull’altro fronte pericoloso in più di una circostanza Torino. Il pareggio arriva a 7’40″dalla fine, grazie a una prodezza di Josiko; 2-2, inizia un finale tutto da gustare per il pubblico, anche stasera piuttosto numeroso.

Dopo il ricorso al replay, per un presunto penalty a favore di Torino, poi smentito dalle immagini, la palla resta sul fronte di attacco per la Feldi che, al secondo fallo laterale battuto, a 4’40” dalla fine, trova una rete incredibile di Selucio che trafigge il portiere avversario direttamente dalla linea laterale. Un vero colpo di classe.

Non è finita perché Josiko trova la nuova parità a 3’12”, in una azione che vede protagonista anche il portiere Wellington, mandato in campo da Paniccia e spedito sul fronte di attacco. Da questo bellissimo secondo tempo non escono né vinti, né vincitori.

La serie dei calci di rigore è un autentico gioco al massacro: ne servono quattordici, prima di vedere esultare la Feldi Eboli. Si presentano tutti di fronte al dischetto, portieri compresi. L’errore decisivo è di Tuli.

FELDI EBOLI-L84 TORINO 16-15 ai rigori (3-3)

Feldi Eboli: Dal Cin, Venancio, Caponigro, Ugherani, Liberti, Calderolli, Montefalcone, Caruso, Lemos, Barra, Espindola, Selucio. All: Antonelli.

L84 Torino: Rescia, Tuli, Siqueira, Josiko, Braga, Cuzzolino, Coco, Pasculli, Schiochet, Tondi, Mendes, Raguso. All: Paniccia.

Arbitri: Colombin di Bassano del Grappa, Ciccarelli di Napoli, Pezzuto di Lecce.

Nel pomeriggio si sono incontrate Don Peppe Napoli Futsal e Fortitudo Pomezia. La vittoria è andata ai campani, attualmente in testa alla classifica davanti alla Meta Catania, vincitori della Coppa Italia 2024, con un punteggio abbastanza rotondo.

DON PEPPE NAPOLI FUTSAL-FORTITUDO POMEZIA 5-2

Don Peppe Napoli Futsal: Pelezinho, Perugino, De Luca, Guilhermao, Borruto, Salas, Bellobuono, Gabriel, Vavà, Bolo, Chianese, De Gennaro. All: Colini.

Fortitudo Pomezia: Gattarelli, Mentasti, Lopes, Tiaguinho, Bueno, Gattarelli, Cutrupi, Cutrignelli, Raubo, Molitierno. Matteus, Dudu. All: Angelini.

Arbitri: Pezzuto di Lecce, Voltarel di Treviso, Colombin di Bassaniodel Grappa.

Questi gli orari e gli accoppiamenti per il turno di semifinali, che si terrà sabato:

ore 18:30 Ecocity Genzano-Meta Catania

ore 21:00 Don Peppe Napoli Futsal-Feldi Eboli

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2010 medaglia d’argento per i 25 anni di iscrizione all’Ordine, nel 2020 tra i premiati del Premio Giornalistico Nazionale Giuseppe Luconi. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).