Thursday 19 February, 2026
HomeIn evidenzaCarlo Barchiesi, l’ultimo saluto

Tanta gente nella chiesa di San Sebastiano

Pur non essendo la sua parrocchia, sicuramente per una sua scelta, l’ultimo saluto a Carlo Barchiesi si è tenuto nel pomeriggio nella chiesa di San Sebastiano, a pochi metri dal campo di basket all’aperto e della palestra oggi intitolata a Primo Novelli, suo compagno di avventura in quel lontano 1965, quando i due, insieme a Don Roberto Vigo e Giannetto Rossetti diedero la vita all’Aurora Basket. Luoghi che hanno rappresentato una seconda casa per tante persone, legate dal comune amore per il basket.

Tanta la commozione tra i presenti alla lettura delle dediche di figlie e nipoti. Erano presenti la prima squadra della General Contractor al completo, tanti giovani del vivaio, parecchi sportivi e soprattutto ex cestisti di varie generazioni: dai compagni di squadra nei primi anni dell’Aurora ad ex giocatori che in sseguito lo hanno avuto come allenatore, dirigente e presidente.

Dalla prossima partita il suo posto nel parterre del pala Triccoli resterà vuoto, niente potrà cancellare il riicordo di una persona positiva, equillibrata e appassionata, un vero galantuomo, che ha dedicato la vita a tanti giovani, che dallo sport hanno ricavato un impulso decisivo per la crescita personale.

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).