Monday 8 June, 2026
HomeAttualitàAncona, partono i cantieri tra Passetto e Guasco: nuovi interventi per valorizzare mare e centro storico

Dalla sistemazione della spiaggia del Passetto alla riqualificazione dell’affaccio panoramico sotto il Duomo. In corso e in partenza i due interventi.

Proseguono gli interventi di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici cittadini. In questi giorni sono infatti entrati nel vivo i lavori sulla spiaggia del Passetto, mentre dall’11 giugno prenderà il via il cantiere per il recupero dell’area panoramica di via Papa Giovanni XXIII, alle pendici del Duomo di San Ciriaco.

Due interventi distinti ma accomunati dall’obiettivo di restituire piena funzionalità e accessibilità a luoghi particolarmente significativi per residenti e visitatori.

Al Passetto iniziata la sistemazione dell’arenile

Sono partite nelle prime ore della mattinata le operazioni previste sulla spiaggia del Passetto, rinviate nei giorni scorsi a causa delle condizioni meteomarine sfavorevoli.

L’intervento riguarda principalmente il livellamento del materiale che compone l’arenile e la successiva posa delle passerelle che consentiranno un accesso più agevole al mare durante la stagione estiva. Sono inoltre previste una serie di opere complementari finalizzate a migliorare la sicurezza e la fruibilità dell’area.

Le attività proseguiranno almeno fino al 10 giugno e potranno essere estese nei giorni successivi qualora si rendessero necessari ulteriori interventi.

Un nuovo giardino panoramico sotto il Duomo

Prenderanno invece il via giovedì 11 giugno i lavori di riqualificazione dell’area verde situata in via Papa Giovanni XXIII, sopra lo Scalone Nappi e a pochi passi dal Duomo.

L’intervento, dal valore complessivo di 137 mila euro, consentirà di recuperare uno degli affacci panoramici più suggestivi della città, oggi sostanzialmente inutilizzabile, trasformandolo in un nuovo spazio pubblico accessibile e attrezzato.

L’area si trova inoltre sopra l’immobile che in passato ospitava il bar panoramico, oggetto di un distinto progetto di recupero attualmente in fase di definizione.

Un progetto che richiama la storia del Guasco

L’intervento è stato concepito per valorizzare la memoria storica del luogo e dell’antico complesso conventuale annesso alla Chiesa di Santa Maria del Carmine.

Il nuovo giardino riproporrà infatti il disegno delle antiche murature oggi scomparse, utilizzando differenti materiali per distinguere percorsi e spazi. I camminamenti seguiranno l’andamento delle strutture storiche attraverso pavimentazioni in cemento drenante, mentre l’ingresso sarà caratterizzato da elementi in pietra calcarea. Le restanti superfici saranno invece sistemate a verde.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla valorizzazione delle strutture storiche ancora presenti e dell’area archeologica sottostante, che sarà oggetto di interventi di pulizia e manutenzione.

Accessibilità e nuovi arredi urbani

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche. Le attuali scalette presenti tra via del Guasco e l’area verde saranno demolite per lasciare spazio a una nuova rampa accessibile a tutti. Verranno inoltre installati nuovi parapetti, balaustre e ringhiere di protezione.

Il giardino sarà arricchito da panchine, una seduta realizzata attorno a un ulivo leccino, una nuova fontanella per l’acqua potabile, fioriere e aree verdi con essenze autoctone, aromatiche e floreali.

Il progetto comprende anche un nuovo sistema di illuminazione pensato per migliorare la fruizione serale dello spazio senza compromettere la vista sulla città e sul porto.

Saranno installati segnapasso luminosi lungo i percorsi e strisce LED integrate negli elementi di arredo, con particolare attenzione alla riduzione dell’inquinamento luminoso.

La durata prevista del cantiere è di circa sei mesi, pari a 180 giorni.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.