Monday 8 June, 2026
HomeAttualitàAncona celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con una settimana di eventi

Nel 2025 il progetto SAI “Ancona Città d’Asilo” ha accolto 176 persone tra adulti e minori stranieri non accompagnati. Dal 12 al 20 giugno incontri per raccontare il valore dell’accoglienza.

Una settimana di iniziative dedicate all’accoglienza, all’inclusione e al dialogo interculturale. Dal 12 al 20 giugno il capoluogo marchigiano celebrerà la Giornata Mondiale del Rifugiato con un programma di eventi che coinvolgerà associazioni, istituzioni, operatori sociali e cittadini.

L’appuntamento rappresenta ormai una tradizione consolidata per Ancona, che da oltre vent’anni è tra le realtà italiane impegnate nell’accoglienza attraverso il progetto SAI “Ancona Città d’Asilo”, sistema dedicato a rifugiati, richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati.

Oltre vent’anni di accoglienza sul territorio

Il Comune di Ancona è titolare del progetto e coordina due distinti partenariati: uno dedicato ai minori stranieri non accompagnati e uno rivolto ad adulti e nuclei familiari.

«Nel contesto storico attuale, caratterizzato da conflitti bellici, cambiamenti climatici e povertà estrema, i due progetti rappresentano un presidio di legalità, in grado di promuovere emersione, emancipazione e autonomia», sottolinea l’assessore alle Politiche dell’integrazione, ai Servizi sociali e alle Politiche sociosanitarie Manuela Caucci.

Per il progetto dedicato ai minori, finanziato per 50 posti, l’ente capofila è la cooperativa Vivere Verde insieme alle cooperative Polo 9, Casa della Gioventù, Nuova Ricerca Agenzia Res e Lella 2001. Il progetto rivolto agli adulti, finanziato per 68 beneficiari, è invece gestito dall’associazione ANOLF Marche con il supporto delle cooperative COOSS Marche e Polo 9.

I numeri del 2025

Nel corso del 2025 il sistema di accoglienza ha seguito complessivamente 176 persone.

Sono stati accolti 92 migranti adulti, tra cui dieci nuclei familiari con figli minori. Tra questi, 42 provenivano da Paesi asiatici, 46 dall’Africa e quattro dal continente americano.

Parallelamente sono stati presi in carico 84 minori stranieri non accompagnati, dei quali dodici hanno raggiunto la maggiore età durante il percorso di accoglienza e sei sono stati inseriti in famiglie affidatarie.

«Si tratta di un modello di integrazione intelligente e di accoglienza diffusa – evidenzia ancora l’assessore Caucci – che permette di accogliere i beneficiari in diversi quartieri della città e, nel caso dei minori, anche in famiglie affidatarie e comunità distribuite sul territorio regionale, favorendo relazioni sociali di prossimità senza alterare gli equilibri urbani».

Percorsi personalizzati verso l’autonomia

Uno degli elementi centrali del progetto è la costruzione di percorsi individuali di inclusione.

Per ciascun beneficiario vengono infatti predisposti programmi personalizzati che comprendono corsi di lingua italiana, attività formative, orientamento al lavoro e occasioni di partecipazione alla vita sociale della comunità.

L’obiettivo è accompagnare le persone accolte verso una progressiva autonomia, favorendo l’inserimento nel tessuto sociale e lavorativo del territorio.

Un calendario di eventi per coinvolgere la città

Le iniziative organizzate in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato puntano proprio a far conoscere ai cittadini il lavoro svolto quotidianamente all’interno del sistema di accoglienza.

Il programma è stato realizzato grazie alla collaborazione di numerose realtà del territorio, tra cui AMAD, Amnesty International, Arci Ancona, Arcopolis, Casa delle Culture, CPIA di Ancona, Free Woman, Medici Senza Frontiere, Refugees Welcome, Salesiani Ancona, TerzaVia, Unicef Ancona, Università Poliarte e Zona Musica.

L’apertura delle manifestazioni è prevista il 12 giugno in Piazza del Crocifisso, nel quartiere Archi.

Il pomeriggio prenderà il via con attività ludiche dedicate ai bambini e con un podcast live curato dall’associazione AMAD. Alle 18.30 spazio al confronto con una tavola rotonda dal titolo “Tra ricerca, scuola e territorio: costruire percorsi di inclusione e integrazione contro lo sfruttamento lavorativo”, coordinata da Linda Cittadini e alla presenza dell’assessore Caucci.

La serata proseguirà con momenti musicali e spettacoli che vedranno protagoniste l’Orchestra di Piazza Ugo Bassi e l’Orchestra La Città dei Suoni di Zona Musica, con il coinvolgimento anche dei ragazzi inseriti nei progetti SAI.

Il giorno successivo, 13 giugno, la stessa piazza ospiterà la manifestazione “Festa de ni Archi – Insieme oltre le barriere”.

Mostre e cinema per raccontare l’inclusione

Dal 12 al 20 giugno sarà inoltre visitabile gratuitamente la mostra audiovisiva “CIAO“, curata da Caterina Fattori e allestita negli spazi della Casa delle Culture e dell’Università Poliarte.

L’esposizione raccoglie materiali realizzati nei laboratori del progetto “Ancona Città d’Asilo” e nel percorso “Cos’è la felicità” promosso dal CPIA di Ancona.

Le celebrazioni si concluderanno il 20 giugno, data ufficiale della Giornata Mondiale del Rifugiato, con la proiezione del film “Manas – Sorelle” della regista Marianna Brennand. L’appuntamento è fissato alle 21.30 al Cinema Arena Lazzabaretto, in collaborazione con l’associazione Free Woman OdV.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.