Bilanci di fine stagione ma si pensa già al futuro
Il primo passo per il futuro porta il nome di Domenico Sorgentone; neanche il tempo di convocare e incontrare i giornalisti per la conferenza stampa di fine stagione, che la notizia della riconferma stava già volando sui social. Rinnovo del contratto per un anno, con una opzione per l’anno successivo, a confermare il riconoscimento della validità del percorso iniziato lo scorso agosto.
«Non è stata una scelta difficile – ho sottolineato Sorgentone – dopo un’annata sportiva come questa, dopo la conoscenza umana che c’è stata, mi sono reso conto di avere a che fare con gente seria. Mi ha colpito il senso di appartenenza che ho visto crescere.»
«La nostra scelta è stata la conseguenza di quanto ha fatto Sorgentone – ha aggiunto il giemme Lupo Rossini – dallo scorso agosto abbiamo visto la squadra crescere – crescere l’entusiasmo intorno a noi, vedere sempre più gente al palazzetto.»
Il vice presidente Massimo Stronati, tra le altre cose, ha sottolineato il lavoro di Sorgentone anche dal punto di vista umano, oltre che tecnico, che è riuscito a plasmare un gruppo di amici.
«Non sono mancati gli infortuni – ha poi aggiunto – in particolare quello di Deri; noi gli abbiamo consigliato di operarsi, lo aspetteremo, dopo che avrà recuperato.»
Per quanto riguarda complessivamente il campionato, si è dichiarato soddisfatto: «Jesi è una piazza esigente – sono ancora parole di Massimo Stronati – i tifosi ci hanno seguito e dato una spinta. Costruiremo una buona squadra.»
A tal proposito coach Sorgentone non si è sbilanciato su eventuali conferme e possibili arrivi e partenze, chiarendo che secondo il suo pensiero «le squadre vanno fatto incastrando, mettendo insieme talenti che si integrano bene e se per il prossimo anno si è parlato di alzare l’asticella, dovremo trovare gli incastri giusti.»
Non sono mancati i ringraziamenti del vice presidente Paoletti alla Unione Basket che ha accettato di instaurare una collaborazione per il settore giovanile, mentre Lupo Rossini ha tenuto a sottolineare un’altra mission importante di Pallacanestro Jesi, dedicare attenzione ed energie alle due squadre di baskin.
«Prima squadra, settore giovanile, baskin, il nostro futuro è questo» ha chiarito Massimo Stronati, alla precisa domanda a lui rivolta. Affermazione che in apparenza sembrerebbe sin troppo diplomatica e dire poco, che in realtà racchiude tutto il mondo Pallacanestro Jesi, all’interno di quei tre pilastri dichiarati ai tempi della nascita della nuova società.


