Friday 19 April, 2024
HomeCulturaStagione di prosa al Teatro Misa di Arcevia: cinque spettacoli da gennaio a maggio

Il vicesindaco Cesaretti: “investire nel teatro e nella cultura per elevare un piccolo borgo come Arcevia al rango di città”.

Cinque appuntamenti per una nuova stagione di prosa che andrà in scena dal 21 gennaio al 5 maggio a Teatro Misa di Arcevia.

I titoli in cartellone sono stati presentati in conferenza stampa, presentati dal direttore artistico Simone Guerro che ha ricordato come “portare il teatro nei borghi sia sempre un’affascinante sfida“.

Contento del rinnovato rapporto tra amministrazione e organizzatori, il vicesindaco di Arcevia Matteo Cesaretti. “La collaborazione con Teatro Giovani Teatro Pirata ha dato ad Arcevia la possibilità di rilanciare il proprio teatro che per anni è stato chiuso. Nonostante i tagli a cui ogni comune è soggetto, l’amministrazione ha fatto la scelta di mantenere quelli che sono capisaldi importanti, come la cultura che può elevare un paese come Arcevia a rango di città“.

Una scelta sempre più coraggiosa quella di resistere all’abbruttimento di questo periodo storico. – ha aggiunto Erika Possanza, Assessore alla Cultura e alle Politiche Sociali di Comunità. Abbiamo ancora molti strumenti a disposizione per proteggerci da questo impoverimento che tanto ci attanaglia e questo noi lo facciamo anche attraverso il Teatro. Lavorare ogni anno alla Stagione di Prosa che caratterizza ormai il Teatro Misa di Arcevia, significa insistere sul conferimento di una piccola parte di risorse pubbliche al mantenimento e al potenziamento di realtà culturali come questa. Questa scelta, anche in un piccolo Comune con ristrette possibilità come quello di Arcevia, è una scelta di grande coraggio e di ambizione; certi che la cultura, in tutte le sue declinazioni, possa davvero aiutare a salvarci. A Teatro ridiamo, piangiamo, ci riconosciamo negli altri e attraverso gli altri, alleniamo la nostra empatia, stimoliamo riflessioni, ci incontriamo e ci confrontiamo, ci poniamo domande e forse torniamo a casa arricchiti. Insistere come Amministrazione locale affinché questo possa accadere significa contribuire, anche in minima parte, a rallentare il processo di dispersione emotiva che tanto ciaffligge

I titoli in programma da gennaio a maggio 2024

La stagione è promossa dal Comune di Arcevia con la direzione artistica del Teatro Giovani Teatro Pirata, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e A.N.P.I. Sezione Arcevia, e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Marche, e CMS Consorzio Marche Spettacolo. Cinque gli appuntamenti in cartellone, da gennaio a maggio 2024, per offrire al pubblico uno spazio di incontro, di riflessione, di crescita e condivisione.

A inaugurare la stagione in abbonamento, domenica 21 gennaio ore 17, è “Every Brilliant Thing”, un’opera teatrale dello scrittore britannico Duncan Macmillan scritta nel 2013 assieme a Jonny Donahoe, qui nella traduzione di Michele Panella e con la regia a quattro mani di Fabrizio Arcuri e Filippo Nigro, anche attore protagonista dello spettacolo, per la coproduzione di CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e Sardegna Teatro.

Filippo Nigro, uno dei più interessanti attori del cinema e del teatro italiano, porta in scena un racconto brillante di “liste di cose per cui vale la pena vivere”, nel tentativo di fornire alla madre un inventario di possibilità per cui valga la pena vivere. Con la complicità di alcuni spettatori – chiamati a dare un piccolo contributo per far sì che i ricordi del passato prendano vita – e attraverso una scrittura dal ritmo sempre serrato e divertente, “Every Brilliant Thing” riesce a toccare con sensibilità e con una non superficiale leggerezza un tema delicato e complesso come la depressione.

Sabato 17 febbraio ore 21 va in scena “Goccia dopo Goccia” che racconta la storia di Carlo Urbani e la condizione fragilissima del nostro pianeta. Il testo è di Francesco Niccolini, la regia di Simone Guerro, in scena Sandro Fabiani; la produzione Teatro Giovani Teatro Pirata è in collaborazione con Aicu Associazione Italiana Carlo Urbani e con il patrocinio di MSF Medici Senza Frontiere, sostiene la Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.

Sabato 2 marzo ore 21 va in scena “La stanza di Agnese”, di e con Sara Bevilacqua. Al centro del racconto, la storia di Agnese Piraino leto, vedova di Borsellino, una delle donne che più ha vissuto sulla propria pelle la tragedia delle stragi di mafia italiane. Siamo nel 2010 e Agnese, segnata dalla malattia, ripercorre i ricordi di una vita a partire da una telefonata dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga: “Via D’Amelio è stata da colpo di stato”. Poche parole che inevitabilmente fanno riemergere i ricordi di una vita. Una narrazione che parte dal loro primo incontro, fino a narrare i momenti più bui; i rapporti con la scorta; le difficoltà con i figli. Ma anche il lato giocoso di Paolo, sempre pronto allo scherzo. Il lavoro nel pool antimafia accanto a Giovanni Falcone fino al tradimento da parte di chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco.

Domenica 17 marzo ore 17Saverio La Ruina, uno dei più premiati e attivi esponenti del teatro contemporaneo, è il protagonista dello spettacolo “Via del popolo”, una produzione Scena Verticale nominata per i Premi Ubu 2023. Un viaggio dagli anni ‘60 ai nostri, per raccontare un luogo, una socialità, un’Italia ormai scomparse. “Via del popolo” è un tratto di strada di Castrovillari, il paese d’origine dell’attore, drammaturgo e regista calabrese, che un tempo brulicava di attività: due bar, tre negozi di generi alimentari, un fabbro, un falegname, un ristorante, un cinema… Due uomini percorrono Via del Popolo, un uomo del presente e un uomo del passato. Il primo impiega 2 minuti per percorrere 200 metri, il secondo 30 minuti. È la piccola città italiana a essere cambiata, è la società globalizzata. Ai negozi sono subentrati i centri commerciali e la fine della vendita al dettaglio ha portato via posti di lavoro, distruggendo un modello sociale ancora basato sulle relazioni personali.  

Chiude la stagione uno spettacolo fuori abbonamento in collaborazione con A.N.P.I. sezione di Arcevia, nel ricordo dell’Eccidio di Monte Sant’Angelo, la strage nazifascista del maggio 1944 nella quale vennero uccisi 63 tra civili e partigiani italiani. “Tu non sai le colline” va in scena domenica 5 maggio ore 21, regia di Enrico Messina, con Simone Guerro e Fabio Spadoni, per una nuova produzione del Teatro Giovani Teatro Pirata e del Comune di Arcevia. Partendo dal titolo della poesia che Cesare Pavese dedicò ai partigiani nel 1945, lo spettacolo parla di Resistenza, tra memoria e presente.

Biglietti e abbonamenti

Dall’11 al 21 dicembre, sono in vendita i nuovi abbonamenti per la stagione: quattro spettacoli sono in abbonamento ed il quinto è in omaggio per chi si abbona. Le prenotazioni e le vendite sono presso il Centro Culturale San Francesco di Arcevia (tel. 0731.984561) e Teatro Giovani Teatro Pirata (0731.56590). Il costo degli abbonamenti per platea e palchi centrali 50 euro intero e 40 euro ridotto, palchi laterali 40 euro intero e 30 ridotto.

I biglietti sono in vendita dal 22 dicembre: spettacoli in abbonamento da 12 a 15 euro (ridotto da 10 a 12 euro), spettacolo 5 maggio fuori abbonamento posto unico 5 euro; acquistabili su:

  • AMAT/ Biglietterie del circuito – www.amatmarche.net
  • Vendita on-line www.vivaticket.it
  • Biglietteria Teatro Misa Cell. 334 1684688 un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.