Il teatro come strumento di crescita, confronto e scoperta. Torna nel borgo marchigiano la Rassegna Teatro Scuola Educazione, che per la sua 41ª edizione sceglie come figura guida uno dei maestri del teatro contemporaneo: Eugenio Barba.
Fino al 30 aprile, il centro storico e il Teatro Palestra di Serra San Quirico ospitano scuole, studenti e gruppi teatrali da tutta Italia, in un calendario ricco di spettacoli, laboratori e incontri.
Un maestro del teatro come guida
Fondatore dell’Odin Teatret e protagonista della scena internazionale del secondo Novecento, Barba è noto per un approccio che intreccia ricerca artistica, pedagogia e impegno sociale. Una visione che si riflette pienamente nello spirito della rassegna, da sempre orientata a esplorare il valore educativo del teatro.
Intorno a questa figura si sviluppa l’edizione 2026, che coinvolge 14 gruppi teatrali, 244 studenti e 30 tra insegnanti e operatori, provenienti da diverse regioni italiane.
Una rassegna unica nel suo genere
Organizzata dall’Teatro Giovani Teatro Pirata, con la direzione artistica di Fabrizio Giuliani, Arianna Baldini, Miriana Resconi ed Emilio Milani, la manifestazione è la più longeva in Italia dedicata al teatro educazione.
Ogni anno costruita attorno a un tema e a una figura di riferimento, la rassegna rappresenta un punto d’incontro tra scuole e realtà teatrali, favorendo lo scambio culturale e creativo.
Durante i giorni dell’evento, i partecipanti non solo mettono in scena gli spettacoli preparati durante l’anno scolastico, ma prendono parte a laboratori, “officine” creative e momenti di confronto, sviluppando competenze espressive, relazionali e critiche.
Il teatro come strumento di crescita
Alla base della rassegna c’è una domanda che accompagna da oltre quarant’anni il progetto: perché il teatro educa? La risposta sta in un percorso che stimola consapevolezza, inclusione e capacità di relazione.
Il teatro educazione, spiegano gli organizzatori, è un mezzo per ampliare la sensibilità, superare stereotipi e costruire ponti tra realtà e immaginazione, offrendo ai giovani strumenti per leggere e interpretare il mondo.
Un programma tra spettacoli e formazione
Il calendario propone ogni giorno appuntamenti aperti anche al pubblico, con ingresso gratuito al Teatro Palestra. Tra gli eventi, spettacoli di compagnie scolastiche e professionali, incontri con esperti del settore, presentazioni e momenti formativi.
Non mancano iniziative di rilievo nazionale, come l’incontro “Rassegne in Rete”, dedicato al confronto tra esperienze di teatro educazione in tutta Italia, e le attività laboratoriali rivolte a docenti e operatori.
La rassegna si concluderà il 30 aprile con la serata finale e l’assegnazione dei premi dedicati alle migliori esperienze di teatro educazione, tra cui il “Maura Baldi”, l’“Alfredo Puccianti” e il “Giuliano Scabia”.
Un borgo che diventa palcoscenico
Per oltre dieci giorni, Serra San Quirico si trasforma così in un laboratorio a cielo aperto, dove il teatro diventa linguaggio condiviso tra generazioni, territori e culture diverse.
Un appuntamento che conferma il valore del teatro non solo come arte, ma come esperienza educativa capace di lasciare un segno duraturo.


