Dal 27 giugno al 6 luglio dieci giorni di eventi tra Ancona, Jesi, Fermo, Recanati, Osimo, Offagna e Grottammare. Tra gli ospiti Mariangela Gualtieri, Roberto Mercadini, Patrizia Valduga, Lino Musella e la prima assoluta di “Morricone suona Scataglini”
Oltre novanta autori, dieci giorni di appuntamenti e un programma che attraversa poesia, teatro, musica, arti visive e nuove tecnologie. Torna dal 27 giugno al 6 luglio il Festival Internazionale di Poesia Totale “La Punta della Lingua”, giunto alla ventunesima edizione, con eventi diffusi tra Ancona, Jesi, Fermo, Grottammare, Recanati, Osimo e Offagna.
Presentata ad Ancona l’edizione 2026 della manifestazione organizzata dall’associazione Nie Wiem, che quest’anno assume anche un significato simbolico particolare: rappresenta infatti uno dei primi grandi eventi culturali nel percorso che accompagnerà la città verso il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028.
Un festival tra tradizione e sperimentazione
Reading poetici, spettacoli teatrali, escursioni letterarie, videopoesia, laboratori, poetry slam, mostre e performance con l’intelligenza artificiale compongono il ricco cartellone della manifestazione ideata e diretta da Luigi Socci e Valerio Cuccaroni.
Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà il dialogo tra parola poetica e scena teatrale, con l’obiettivo di raccontare la poesia come strumento vivo di comunicazione e confronto culturale.
Tra gli eventi più attesi spicca la prima assoluta di “Morricone suona Scataglini“, in programma il 29 giugno alla Mole Vanvitelliana. Lo spettacolo porterà finalmente in scena due partiture originali composte da Ennio Morricone nel 1994 per il poeta anconetano Franco Scataglini e mai eseguite prima d’ora.
Mariangela Gualtieri e i grandi protagonisti della poesia contemporanea
Ospite speciale del festival sarà Mariangela Gualtieri, tra le voci poetiche più amate e autorevoli del panorama italiano. La poetessa sarà ad Ancona il 3 luglio per un incontro con il pubblico e per lo spettacolo “Ruvido umano” alla Corte della Mole.
Tra gli altri protagonisti figurano Patrizia Valduga, una delle più importanti poetesse italiane contemporanee, il narratore e divulgatore Roberto Mercadini, l’attore Lino Musella, fresco vincitore del David di Donatello 2026 come miglior attore non protagonista, e il poeta e traduttore Alessandro Fo.
Spazio anche alla scena internazionale con la presenza del poeta tedesco Jan Wagner, della scrittrice svizzera Michelle Steinbeck e della poetessa statunitense di origine asiatica Victoria Chang.
Omaggio a Scataglini, Pazienza e Pignotti
Il festival dedicherà ampio spazio ad alcune figure centrali della cultura italiana.
In occasione del centenario di Lamberto Pignotti, pioniere della poesia visiva, sarà inaugurata la mostra “Super Pignotti” e verrà presentato il romanzo inedito “Amenitalia”.
A Jesi, il 28 giugno, si celebreranno invece i settant’anni dalla nascita di Andrea Pazienza con una conferenza dedicata alla sua opera e con lo spettacolo “Gli ultimi giorni di Pompeo“, interpretato da Emidio Clementi, voce dei Massimo Volume, accompagnato dalle sonorità di Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò.
Sempre a Jesi sarà presentata anche la graphic novel “Diario Segreto di Pasolini“, dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini.
Poesia internazionale e riflessioni sul presente
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 ci sarà l’appuntamento con “Poesie da Gaza“, in programma il 30 giugno a Offagna. Protagonista dell’incontro sarà il giovane poeta palestinese Haidar Al-Ghazali, autore di alcuni dei testi raccolti nell’antologia “Il loro grido è la mia voce”.
Il festival proporrà inoltre approfondimenti dedicati alla poetessa americana Anne Sexton, laboratori di scrittura per giovani autori under 35 e incontri sulla videopoesia e sulle nuove forme espressive legate all’intelligenza artificiale.
Mostre, videopoesia e poesia nelle carceri
Alla Mole Vanvitelliana sarà allestito lo spazio espositivo “Oltre il margine. I versi e le immagini“, che ospiterà mostre, installazioni e proiezioni dedicate alla poesia visiva e alla sperimentazione artistica.
Tornerà inoltre il concorso internazionale di videopoesia “La poesia che si vede – Premio Franco Scataglini“, giunto alla sesta edizione, con opere provenienti da tutto il mondo. Confermato anche il progetto “Ora d’aria“, laboratorio poetico destinato alle persone detenute nelle carceri marchigiane, promosso insieme al Garante dei Diritti della Persona della Regione Marche.
Anteprime tra Grottammare e Recanati
Prima dell’apertura ufficiale, il festival proporrà tre giornate di anteprime dal 19 al 21 giugno.
A Grottammare si terranno incontri dedicati alla poesia marchigiana e allo scrittore Graziano Graziani, mentre a Recanati l’Orto sul Colle dell’Infinito ospiterà appuntamenti dedicati a Giacomo Leopardi, tra visite guidate, conferenze e poetry slam.
Un festival che guarda al 2028
Nato nel 2006, “La Punta della Lingua” è diventato negli anni uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla poesia contemporanea, ospitando centinaia di autori provenienti da tutto il mondo e oltre seicento eventi tra poesia, teatro, musica e arti visive.
L’edizione 2026 si inserisce nel percorso culturale che accompagnerà Ancona verso il 2028, confermando il ruolo della città e delle Marche come uno dei principali punti di riferimento nazionali per la poesia e la sperimentazione artistica contemporanea.


