Ultima prestigiosa tappa alla Camera dei Deputati
L’infermiera e poetessa Maria Teresa Chechile, di adozione nella città di Federico II, jesina a tutti gli effetti, continua la serie delle presentazioni della sua raccolta di poesie “Le foglie non cadono mai uguali”. Ultima tappa la Camera dei Deputati, su iniziativa della deputata Irene Manzi.
Il libro è stato concepito nel periodo del covid, che ha messo a dura prova la popolazione, togliendo spesso la fiducia per il futuro, in un tempo, per certi versi apparso infinito.
Ma, come ha affermato l’autrice, l’uomo ha sempre una capacità di rinsavire e trovare la speranza, anche nei momenti più difficili. Il titolo del libro nasce dall’osservazione del periodo in cui la natura si stava riappropriando dei suoi spazi che fino a quel periodo, avevamo occupato.
«La mia attenzione in un giorno desolante – ha spiegato Chechile – in un giorno dove tutti eravamo rintanati, si è posata su un albero, lungo Viale della Vittoria a Jesi: osservando quell’albero maestoso ho pensato alle foglie e al loro muoversi ed al fatto che non cadevano sempre tutte uguali.»
Quelle immagini hanno rappresentato quel preciso momento della nostra esistenza, del nostro essere come le foglie, come quella natura della quale siamo parte e quella fragilità, quella caducità.
«Quell’essere foglie cadenti e mai uguali – ha aggiunto l’autrice – eravamo noi in quel momento.»


