Riproducevano monete da 2 euro perfette
Cinque cittadini cinesi sono stati sottoposti a fermo, dopo indagini molto articolate, ritenuti colpevoli di falsificazione e smercio di una notevole quantità di monete da 2 euro. Il provvedimento è stato attuato con urgenza, per il pericolo di fuga all’estero dei soggetti coinvolti. Su tre di loro pende l’accusa di produzione dei falsi, sugli altri due la gestione della distribuzione delle monete.
Ciò che ha stupito gli inquirenti, è stato l’elevato livello della contraffazione, che permetteva il superamento dei dispositivi di controllo. In sostanza i falsari erano riusciti a replicare alla perfezione peso, dimensioni e magnetismo.
Il materiale per produrre le monete, anelli e piattelli, arrivava direttamente dalla Cina, transitando in Belgio e Germania. Da un primo riscontro sono circa 20.000 le monete false sequestrate, che venivano introdotte nei cambia monete di sale giochi e sale slot, ottenendo in cambio soldi autentici.


