Thursday 12 February, 2026
HomeCronacaJesi, Polizia controlla la “movida”: alcol a minori e cibi scaduti

JESI – Una serata di verifiche serrate quella vissuta sabato 7 febbraio a Jesi. Dalle 19.00 a mezzanotte, gli agenti del Commissariato di P.S. locale, insieme alla Polizia Locale, hanno setacciato le aree della città a maggiore concentrazione giovanile e i luoghi della vita notturna. L’operazione straordinaria, coordinata dal Questore di Ancona d’intesa con il Prefetto, ha mirato a rafforzare la sicurezza urbana e a contrastare l’illegalità diffusa.

I numeri dell’operazione

Il bilancio dell’attività è consistente e delinea un quadro di irregolarità che spaziano dal settore amministrativo a quello penale:

  • 89 persone identificate, molte delle quali giovani e con precedenti di polizia.
  • 3 esercizi pubblici controllati (due attività commerciali e un circolo ricreativo), uno dei quali è risultato essere frequentato abitualmente da pregiudicati.
  • 4 persone deferite all’Autorità Giudiziaria.
  • 2 sanzioni per violazione del Codice della Strada (guida in stato di ebbrezza)

Alcol ai minori e cibo scaduto

Le verifiche più critiche hanno riguardato la gestione dei locali. Gli agenti hanno riscontrato gravi violazioni amministrative e igienico-sanitarie:

  • Somministrazione di alcol a minori: Sono emerse ipotesi di reato per la vendita di alcolici sia a ragazzi sotto i 16 anni che a giovani tra i 16 e i 18 anni.
  • Sicurezza alimentare: In uno dei locali sono stati rinvenuti alimenti scaduti, facendo scattare immediatamente i sequestri.
  • Lavoro nero e giochi vietati: Riscontrate irregolarità relative al lavoro sommerso e alla normativa sui giochi vietati.

Tensioni durante i controlli

Non sono mancati momenti di tensione. Tra i quattro denunciati figura un italiano di 22 anni, accusato di oltraggio a pubblico ufficiale. Altri soggetti sono stati invece deferiti per ubriachezza molesta (art. 688 C.P.), a testimonianza di un uso smodato di sostanze alcoliche durante la serata.

Sul fronte della sicurezza stradale, i posti di blocco con etilometro hanno permesso di individuare e sanzionare due conducenti, prevenendo potenziali incidenti legati alla guida sotto l’effetto di alcol.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.