JESI – Un profondo velo di cordoglio avvolge la città di Jesi e l’intera comunità marchigiana. Si è spento martedì 13 ottobre, all’età di 58 anni, Stefano Ortolani, Commissario Capo della Polizia di Stato e figura amata e stimata da colleghi, istituzioni e cittadini. Il dirigente è deceduto a seguito di un lungo ricovero ospedaliero causato da gravi problemi cardiaci.
Una vita al servizio della comunità
Per quasi un decennio, dal 2010 al 2019, Stefano Ortolani è stato alla guida del Distaccamento della Polizia Stradale di Jesi, rappresentando un solido punto di riferimento per la sicurezza e la tutela del territorio della Vallesina. La sua brillante carriera era poi proseguita con un incarico di alto profilo: la direzione del II Ufficio del Compartimento Regionale della Polizia Stradale delle Marche.
Oltre al grande rigore professionale e all’innato senso del dovere, Ortolani è ricordato con affetto per la sua sensibilità umana e per la dedizione alla prevenzione. Innumerevoli sono state le sue iniziative di educazione stradale nelle scuole e le attività formative rivolte ai giovani e alla cittadinanza, portate avanti con la passione di chi crede fermamente nel valore della vita.
L’ultimo gesto d’amore
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella Polizia di Stato e tra quanti ne hanno apprezzato le doti umane e professionali. A sigillare una vita interamente spesa per gli altri è stato il suo ultimo grande atto di generosità: la donazione degli organi, un gesto d’amore che continua a donare speranza anche oltre la vita.
I funerali si svolgeranno venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 15:30 con rito Cattolico presso la Chiesa Regina della Pace di Jesi.

