Wednesday 20 May, 2026
HomeCronacaCivitanova, prelevano cibo destinato alla Caritas

Forse un equivoco alla base del gesto

Accaduto davanti ad una nota pasticceria che da tempo ha intrapreso la lodevole iniziativa di consegnare alle volontarie della Caritas, la merce avanzata da destinare a famiglie bisognose. Domenica sera all’ora di chiusura, la volontaria addetta ai ritiro, ha avvisato che sarebbe passata in ritardo, così i titolari hanno incartato i vassoi, lasciandoli su un tavolo all’esterno del locale.

Quanto l’addetta è arrivata, la brutta sorpresa: i vassoi erano spariti, era rimasto solo un sacchetto con dei cibi fritti, probabilmente dimenticato, perché appoggiato su una sedia. Il titolare, avvisato, ha provato a controllare l’impianto di video sorveglianza, nel quale ha scoperto ben tre persone, due delle quali arrivate in auto, relevare i vassoi.

Nel video postato sui social sono stati oscurati volti e targhe delle auto; magari i “colpevoli”, che potrebbero aver pensato a della merce lasciata gratuitamente e quindi non destinata alla Caritas, se si dovessero riconoscere, potrebbero chiarire l’equivoco – se di equivoco si tratta – e scusarsi.

Resto comuque il bell’esempio del titolare della pasticceria, che da diverso tempo dà un aiuto concreto a chi assiste famiglie bisognose, senzza aver mai pubblicizzato la lodevole iniziativa.

(foto di repertorio)

Autore

Giancarlo Esposto

Giornalista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1985 – tessera n. 52020 - e scrittore. Ha all’attivo numerose collaborazioni con emittenti radio-tv e giornali su carta e online. Nel 2025 medaglia dorata per i 40 anni di iscrizione all’Ordine. Come scrittore, dopo alcune pubblicazioni di sport, relative alla sua attività giornalistica e dedicate al vernacolo, si è dedicato alla narrativa, pubblicando 5 romanzi; il più recente "Anagramma di donne". Pochi mesi fa ha pubblicato il libro "Dal taccuino di un cronista", racconti di oltre trent'anni di giornalismo. Una delle sue frasi preferite: “La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (Fernando Pessoa).