Un 30enne tunisino ubriaco credeva di essere a casa sua
Brutta avventura per un coppia di anconetani che, al rientro nella propria abitazione, dopo aver notato segni di forzatura nel portone di ingresso, hanno trovato un giovane seduto sul divano.
L’uomo, sotto i fumi dell’alcol, asseriva di essere a casa sua. La coppia ha chiesto, impaurita, l’intervento delle forze dell’ordine, gli agenti accorsi hanno constatato i danni al portone, poi all’interno il 30enne, beatamente seduto sul divano, che riferiva la sua personale versione.
A parte il danneggiamento del portone di casa, è stato evidente che non era in atto un tentativo di furto o, peggio di rapina. Solo un modo per riposare, dopo una serata in cui l’intruso ha alzato decisamente il gomito.

