Nota stampa del Fronte Comunista: “La lotta continua. La “ristrutturazione” la paghino i padroni!” Venerdì 19 ad Ancona iniziativa politica e di solidarietà con i lavoratori
ANCONA, 17 Giugno 2026 – Dopo settimane di mobilitazione, presidi e picchetti davanti ai cancelli delle fabbriche, i lavoratori e le lavoratrici di Electrolux hanno ottenuto una prima tregua: la sospensione del piano di licenziamenti annunciato dall’azienda. Il colosso svedese aveva infatti minacciato la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi per delocalizzare la produzione e andare a caccia di manodopera a basso costo in altri Paesi, infrangendo persino gli accordi presi ai tavoli istituzionali.
Al fianco dei lavoratori, i militanti del Fronte della Gioventù Comunista (FGC) e del Fronte Comunista (FC) denunciano il pericoloso processo di ristrutturazione capitalistica in atto e la politica industriale del Governo Meloni, colpevole di lasciare totale libertà d’azione ai padroni, tutelando i loro profitti a scapito degli interessi delle classi popolari.
Per sostenere concretamente la vertenza, il Fronte della Gioventù Comunista, il Fronte Comunista, i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali organizzano un’iniziativa pubblica e di solidarietà per Venerdì 19 Giugno ad Ancona. L’appuntamento lancia un chiaro segnale alla dirigenza: la classe operaia non dormirà sugli allori della sospensione, ma vigilerà fino a quando il piano di ristrutturazione non sarà ufficialmente ritirato, e rimarrà fedele allo slogan della mobilitazione:”O le nostre vite o i loro profitti”.
L’intero ricavato della serata sarà devoluto sostegno dei dipendenti Electrolux in lotta.



