Piazze piene per oltre cento appuntamenti
Si chiude con un bilancio straordinario l’estate jesina, segnata dal grande ritorno degli eventi all’aperto e da una partecipazione che non si vedeva da anni. Dopo la ripartenza del 2022, la stagione appena conclusa ha fatto registrare numeri importanti e una partecipazione calorosa da parte di cittadini e turisti, grazie a una programmazione ricca, diffusa e accessibile.
Frutto della sinergia tra l’Amministrazione comunale, gli istituti culturali e la ricca rete delle associazioni del territorio, la città ha ospitato per oltre tre mesi più di cento appuntamenti dedicati a musica, cinema, arte, teatro, lettura e sport. L’obiettivo principale è stato quello di stimolare la socialità, offrendo spazi di incontro, cultura e intrattenimento per tutte le età.
Particolare attenzione è stata rivolta anche all’inclusività e alla sostenibilità economica: in un momento complesso per molte famiglie, si è cercato di garantire occasioni di svago a chi è rimasto in città, proponendo la maggior parte delle iniziative a ingresso gratuito o con un contributo simbolico.
Il bilancio in termini di pubblico è estremamente positivo, con migliaia di presenze complessive distribuite nelle varie location cittadine, e consolida un trend in continua crescita in questi ultimi anni. Tra i dati più significativi spicca la prima tranche del Festival Pergolesi Spontini, che a luglio ha richiamato oltre quattromila persone nelle varie sedi sparse nella Vallesina e oltre 3.100 negli spazi dell’ex Appannaggio (segnando un ulteriore incremento rispetto all’anno precedente, già positivo, e con una metà circa di provenienza da fuori città). Anche la seconda parte del Festival sta mostrando un ottimo successo.
Il cartellone estivo ha saputo coniugare grandi eventi di richiamo e rassegne storiche, oltre a una serie di significativi incontri diffusi e di vario genere. Sul fronte musicale, Jesi ha ospitato artisti e artiste del calibro di Carmen Consoli, Raphael Gualazzi, Noa, Gioele Dix, Giovanni Caccamo, Giulia Mei, Clementi e Nuccini, Todo el mundo, Lolo ecc. Grande seguito anche per appuntamenti storici e ritorni attesi come la Notte Bianca, Flumen, la Festa della Musica, il Monsano Folk Festival, le rassegne La punta della lingua, Jesinfabula con Max Cimatti, gli incontri di Read and Play, l’anteprima di Nottenera, Latitudini, la finale regionale di Poetry Slam, varie presentazioni e conferenze, solo per fare alcuni esempi, con migliaia di presenze complessive e diffuse.
Non sono mancati il cinema all’aperto, con quasi due mesi di proiezioni alla ritrovata arena all’ex Appannaggio per la rassegna Effetto Notte (in collaborazione con Giometti Cinema, con oltre 3.200 spettatori, oltre a CineBooario e l’arena a Casa Avis), lo sport all’aperto con il seguitissimo torneo Canestreet, i momenti dedicati alla cura e all’approfondimento con il Festival Le vie del Benessere e le iniziative presso Cara Città e in altre zone. E ancora la serata omaggio a Francesco Guccini che, pur improvvisata, ha coinvolto tantissime persone.
L’arte ha avuto il suo clou con la coinvolgente mostra La gru in volo di Chris Rocchegiani, chiusa il 6 settembre, che ha portato a Palazzo Pianetti circa 1.000 visitatori e visitatrici.
Moltissimi gli accessi alle istituzioni museali della città, che vedono un trend in continua crescita: i Musei Civici e la Biblioteca Planettiana hanno registrato oltre 4.500 presenze complessive, mentre duecento persone, tra residenti e turisti, hanno apprezzato le visite guidate gratuite in centro storico e al torrione di Mezzogiorno.
Il Teatro Pergolesi, grazie anche al suo ingresso tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ha visto un ulteriore incremento rispetto all’anno precedente nelle visite guidate del periodo, che hanno interessato oltre 800 visitatori e visitatrici (dati a fine agosto).
Una stagione viva e partecipata che dimostra la vitalità culturale di Jesi e la forza del lavoro di squadra tra istituzioni, realtà culturali e cittadinanza: un sentito ringraziamento a chi contribuisce al bene comune della nostra città e a chi la vive ogni giorno.
Comune di Jesi


