Saturday 30 May, 2026
HomeComunicati stampaP.S.Marcello, compie 40 anni la banda “L’Aurora”

Quattro decenni di note, passioni generazionali e cooperazione comunitaria

La Banda Musicale Municipale “L’Aurora” quest’anno taglia il prestigioso traguardo dei 40 anni di attività (1986-2026). Un’avventura associativa e umana nata ufficialmente nel 1986, sebbene i primi passi e la stesura dello statuto risalgano all’anno precedente, dalla volontà condivisa e dalla passione per la musica dell’allora sindaco di Castelplanio, Silvio Cardinali, e di un gruppo di storici fondatori.

«Siamo tutti molto entusiasti di questo anniversario e della festa che stiamo organizzando per il 2 giugno dichiara la presidente Nicoletta Antonini Abbiamo avuto una buona risposta dagli ex suonatori che sono stati contenti di essere stati parte della storia della banda. Cerchiamo di andare avanti pur con varie difficoltà, le stesse della maggior parte delle associazioni di volontariato, sia economiche che di partecipazione di suonatori, perché tra i giovani non è facile trovare chi si impegna in un’associazione, e chi è disposto a dedicare tempo per studiare uno strumento, provare insieme ed esibirsi in pubblico, nei vari eventi dove è richiesta la partecipazione della banda.»

Fin dai suoi esordi, la Banda “L’Aurora” ha rappresentato un esempio di collaborazione intercomunale. In quattro decenni di vita, la presidenza e i componenti del comitato direttivo si sono alternati pariteticamente tra Castelplanio e Poggio San Marcello, coinvolgendo musicisti di entrambi i paesi e delle aree limitrofe.
Oggi l’organico vanta circa 30 elementi, con un’età compresa tra i 10 e i 70 anni, che si riuniscono a cadenza settimanale per le prove. Una passione che si tramanda di generazione in generazione: la storia dell’Aurora è fatta di intere famiglie, mariti, mogli, fratelli, sorelle, genitori e figli che hanno condiviso e condividono lo stesso leggio. Tra le fila della banda spicca un record straordinario: la presenza di un musicista storico che, fin dal primissimo servizio del 25 aprile 1985, non ha mai smesso di suonare, traghettando il gruppo fino a oggi, mentre oltre la metà dei componenti attuali nel 1986 non era ancora nata.

Scavando negli archivi storici, emergono dettagli suggestivi che testimoniano l’inizio del gruppo. Il primo servizio ufficiale si tenne in occasione della ricorrenza civile del 25 Aprile 1985 a Castelplanio. All’epoca l’associazione non disponeva ancora dei fondi necessari per l’acquisto delle divise: i pionieri della banda sfilarono così in abiti civili e borghesi. I compensi accumulati nei servizi religiosi e civili di quell’anno vennero interamente accantonati e permisero, nel 1986, il tanto desiderato acquisto delle divise. Il 1986 passò alla storia come l’anno di nascita formale dell’associazione, sancito dalla pubblicazione dello Statuto e dalle prime storiche fotografie in uniforme ufficiale.
Tra le curiosità, si ricorda il primo logo della banda, ideato nel 1985 dai fondatori riuniti a casa di Gilberto Loccioni. Un simbolo identitario forte, rimasto visibilmente impresso sulla grancassa del gruppo per oltre trent’anni, prima di essere sostituito dalla grafica attuale.

Nel corso del tempo, la direzione tecnica e artistica della banda è passata attraverso la bacchetta di cinque maestri, che hanno guidato l’organico verso repertori sempre più complessi e variegati, spaziando dal classico al moderno, dai concerti natalizi a quelli estivi: Aurelio Cantiani (fondatore e primo maestro, dal 1986 al 1993); Letizia Brunetti (giovane maestra di Poggio San Marcello, alla guida dal 1993 al 1994); Gabriele Bartoloni (dal 1994 al 1999); Michele Quagliani (dal 1999 al 2019) e Gabriele Contadini (maestro attuale, in carica dal 2019).
Sotto la loro guida, la banda ha vissuto momenti indimenticabili oltre i confini regionali. Si ricordano il concerto del 18 marzo 1990 nella sala comunale di Castelplanio, il raduno delle bande a Mirabilandia il 27 maggio 2007, fino all’esibizione in Piazza San Pietro a Roma il 18 aprile 2015, dove la banda ha avuto l’onore di suonare al cospetto di papa Bergoglio. In tempi più recenti, restano impresse le esibizioni sul territorio come lo spettacolo dedicato a Carlo Urbani il 22 dicembre 2025 e la partecipazione alla tradizionale Festa della Crescia sul Panaro a Castelplanio il 20 luglio 2025.  

Il programma del 2 giugno: una grande festa a Poggio San Marcello

Se il 25° anniversario era stato celebrato a Castelplanio, per questo traguardo dei 40 anni i festeggiamenti si sposteranno a Poggio San Marcello. L’evento è stato organizzato in collaborazione tra la Banda, il Comune, la Pro Loco locale e l’Anbima (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali. Il programma di martedì 2 giugno prende il via alle 17 con la solenne sfilata per le vie del paese e si protrarrà fino a sera. Parteciperà la Banda Musicale di Staffolo e alle 18,30 si esibirà in concerto la banda “La Lombarda anni 70”.

Sono state invitate oltre 70 persone, tra cui gran parte degli ex suonatori, gli ex maestri e i fondatori. Per ricordare anche gli amici musicisti scomparsi in questi quarant’anni, l’invito è stato esteso con affetto alle loro famiglie.
Per tutta la durata dell’evento sarà attivo il punto ristoro da “Stefano” per accogliere musicisti, cittadini e visitatori.

I ringraziamenti della memoria

Il quarantennale è anche l’occasione per tributare il giusto ringraziamento a chi ha reso possibile questa realtà. Accanto al sindaco Silvio Cardinali, la memoria storica ricorda i fondatori: il vigile urbano di Castelplanio Gilberto Loccioni, il primo maestro Aurelio Cantiani e l’allora assessore di Poggio San Marcello Pacifico Bellucci. Fondamentale fu anche il contributo istituzionale di Federico Consoli (sindaco di Poggio San Marcello fino al 1985) che garantì immediato appoggio al progetto, e di Diego Terzoni (allora presidente Anbima della provincia di Ancona), che supportò i fondatori con preziosi consigli normativi ed erogò un contributo straordinario dall’Anbima nazionale per l’acquisto dei primi strumenti e delle divise.

Quarant’anni dopo, quella luce accesa nell’86 brilla più che mai, pronta a risuonare tra le colline della Vallesina il prossimo 2 giugno. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per stringersi attorno alla sua Banda.

(nella foto una esibizione anni ’80)

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Comunicato Stampa