Una struttura più funzionale e con servizi innovativi per gli agricoltori del Valmisa. Questa mattina a Senigallia si è tenuta l’inaugurazione del nuovo ufficio di zona di Coldiretti. Il taglio del nastro al civico numero 2 di via Mantegna, alla presenza del sindaco Massimo Olivetti e dell’assessore alle Attività Produttive, Elena Campagnolo, sancisce un traguardo importante per la comunità agricola locale.
“Credo che il valore simbolico dell’inaugurazione di un nuovo ufficio – ha detto la presidente di Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, sia parte dell’attività politico-sindacale che Coldiretti porta avanti ogni giorno. Dentro questo spazio si celebra il servizio che mettiamo a disposizione dei soci, un servizio che cambia, che si evolve, che si adegua alle nuove esigenze e alle richieste di imprenditori sempre più professionalizzati. Questo territorio merita un investimento di questo tipo, soprattutto alla luce di ciò che ha vissuto negli ultimi anni, delle difficoltà e delle complessità affrontate. In questo rinnovamento vedo anche un simbolo di speranza e di fiducia per il presente e per il futuro”.
Il nuovo spazio non solo risponde alle crescenti esigenze di un settore in evoluzione, ma promette maggiore comodità per i soci, servizi innovativi, strutture più funzionali e miglior benessere dei lavoratori. Coldiretti sta infatti investendo in una serie di rinnovamenti strutturali: dopo le ristrutturazioni delle sedi provinciale e regionale di Ancona, entro l’anno è prevista un nuovo presidio anche a Osimo, mentre fuori provincia l’attenzione si era già spostata su Urbino, Ascoli e Montegiorgio.
L’ufficio di Senigallia, trasferita dalla vecchia sede in zona Ospedale, rappresenta un simbolo di questa strategia: avvicinare l’assistenza agricola ai territori, potenziando il supporto alle imprese. L’obiettivo è chiaro: creare un network di sedi moderne, capaci di rispondere alle sfide della competitività agricola, offrendo servizi aggiornati e supporto di prossimità.
Con la nuova sede, Coldiretti conferma il suo impegno sul territorio, valorizzando gli agricoltori e promuovendo un’agricoltura competitiva, in un percorso di crescita che coinvolge le Marche e non solo.


