“Ora soluzione industriale per Cerreto d’Esi e strategia europea per il comparto”
“La sospensione per 50 giorni del piano di licenziamenti e delle chiusure annunciata da Electrolux rappresenta un risultato importante ottenuto grazie alla fermezza del Governo, in particolare del ministro Urso e della sua azione determinata. Il fronte compatto costruito tra Governo, Regioni, istituzioni e parti sociali ha costretto l’azienda a fermarsi e a riaprire il confronto.
È un primo passo che restituisce speranza ai lavoratori di Cerreto d’Esi e a tutte le famiglie coinvolte.
Ora occorre utilizzare questo tempo per costruire una soluzione industriale credibile che salvaguardi occupazione, competenze e capacità produttiva.
Il Governo ha dimostrato ancora una volta di essere dalla parte del lavoro e dei territori. Così come la Regione Marche che con il presidente Acquaroli è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione ogni strumento utile e offrendo il proprio contributo all’interno del tavolo tecnico e istituzionale.
In più in Europa, come ha confermato il ministro Urso, grazie all’Italia si sta aprendo alla possibilità che il comparto del ‘bianco’ diventi un settore strategico europeo, al pari dell’automotive.
La proposta italiana è chiara e ha fatto breccia in Europa. Finalmente l’Europa si muove sulla strada indicata dall’Italia. Ma bisogna fare in fretta. Subito. E sono pronto a fare la mia parte”.
Queste le dichiarazioni dell’on. Carlo Ciccioli, europarlamentare Fratelli d’Italia-ECR al termine del secondo incontro al Mimit sulla vertenza Electrolux.



