In un’epoca dominata dall’usa e getta, c’è chi sceglie di andare controcorrente. Torna a Jesi “Vallesina Rjusa”, l’atteso appuntamento dedicato all’economia circolare e al baratto tra cittadini. L’iniziativa, promossa dal Comune di Jesi, non è solo un’occasione per svuotare cantine e soffitte, ma un vero e proprio invito a ripensare il nostro rapporto con gli oggetti.
L’obiettivo è chiaro: dare una seconda vita a ciò che non serve più, trasformando lo scarto in risorsa e riscoprendo il piacere della condivisione sociale.
L’evento: dove e quando
L’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile 2026, presso l’area del Campo Boario. Dalle ore 9:30 alle 18:30, l’area si popolerà di banchetti e scambi, diventando il cuore pulsante di una comunità che guarda al futuro con consapevolezza ecologica.
Saranno messi a disposizione 80 stalli totali, con una suddivisione pensata per coinvolgere tutto il territorio:
- 70 stalli riservati ai residenti nel Comune di Jesi.
- 10 stalli riservati ai residenti dei comuni limitrofi della Vallesina.
- In caso di posti vacanti tra i non residenti, la priorità passerà ai cittadini jesini in lista d’attesa.
Uno spirito comunitario, lontano dal commercio
È importante sottolineare l’anima dell’iniziativa: “Vallesina Rjusa” è un evento fatto dai cittadini per i cittadini. L’organizzazione ha ribadito che la partecipazione è tassativamente esclusa per commercianti, antiquari, collezionisti o hobbisti professionisti.
“Vallesina Rjusa non è solo un mercato, ma un gesto di civiltà”, ha dichiarato l’assessore Alessandro Tesei. “Invitiamo tutti a trasformare ciò che non si usa più in una risorsa utile per qualcun altro.”
Come partecipare: scadenze e modalità
La partecipazione all’evento è gratuita, ma la prenotazione dello spazio è obbligatoria. Necessaria copia del documento di identità.
Ecco i dettagli pratici per chi desidera allestire il proprio banchetto:
Scadenza iscrizioni: Ore 13:00 del 16 aprile 2026
Modalità online: Modulo disponibile sul sito del Comune di Jesi
Modalità cartacea: Consegna a mano presso la portineria (Piazza Indipendenza, 1)
Qualora dovessero esserci disponibilità residue l’ultimo giorno, l’organizzazione potrà accettare adesioni sul posto direttamente la mattina dell’evento (previa presentazione di documento d’identità).
Partecipare a “Vallesina Rjusa” significa fare una scelta etica. Ridurre i rifiuti, evitare inutili smaltimenti e promuovere il riciclo sono azioni concrete per combattere lo spreco. Che sia un vecchio libro, un giocattolo dimenticato o un piccolo elettrodomestico ancora funzionante, ogni oggetto scambiato è un piccolo passo verso un futuro più sostenibile per tutta la Vallesina.



