Wednesday 21 February, 2024
HomeAttualitàTra identità, storia e luci d’artista: a Jesi “Tutto un altro Natale”

Musica, storia della città e tradizioni, insieme a fabbrica di cioccolato e luminarie da Torino: il programma di Jesi per il Natale 2023

Tutto un altro Natale – Jesi 2023“, questo il titolo della rassegna che animerà la città durante le festività natalizie, fino a capodanno. “Un’iniziativa ricca di momenti e novità – ha affermato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo in conferenza stampa – nata dalla sinergia tra tanti attori diversi che si sono uniti per costruire il Natale, dalle collaborazioni di natura istituzionale ai commercianti e gli sponsor“.

Ma unione anche con nuove realtà, con il legame stretto tra la città e il comune di Torino per portare a Jesi le “luci d’artista“, installate ieri sulla facciata di Teatro Pergolesi e parte di un’opera del maestro Carmelo Giammello.

Un corridoio luminoso valorizzerà poi l’ingresso storico della città – ha aggiunto il primo cittadino – quello di Portavalle, che sarà collegato da luci natalizie fino a Piazza Federico II“. Torna poi l’attenzione a chi ha meno possibilità degli altri, con le palline di Natale acquistabili presso gli esercizi commerciali della città, unite quest’anno al tipico biscotto di Santa Lucia: il ricavato sarà poi devoluto all’Asp che provvederà a farlo ricevere a chi ne ha bisogno.

Poi momenti dedicati a Federico II, mercatini a cura di Confartigianato, la Fabbrica di cioccolato per i bambini, l’albero di Piazza Colocci e momenti di musica, fino al dj set di Capodanno quando, Dj Baldelli dalle 23.00 suonerà in Piazza della Repubblica.

Jesi e Torino sotto la stessa stella con le “luci d’artista”

Elementi nuovi accanto ai tradizionali che aumentano la qualità del nostro Natale” come ha sottolineato l’Assessore alla cultura Luca Brecciaroli. Tra questi, anche la collaborazione con il comune di Torino che porta in città un’istallazione luminosa nuova sulla facciata di Teatro Pergolesi. “L’opera nasce da un progetto, Luci d’artista, dedicato a Torino ormai 26 anni fa” – ha spiegato l’assessora torinese Francesca Commisso. Quella che avete a Jesi è una delle prime costellazioni, realizzate nel 1998 e vive nella memoria di noi torinesi che, per primi, le abbiamo viste illuminare la principale Via Roma. La volontà dell’assessore Lorenzo Alfieri che volle il progetto, era quella di tradurre le luci natalizie in un messaggio da dare ai cittadini grazie al linguaggio dell’arte contemporanea“. Ad oggi, parti dell’opera girano per varie città, da alcuni anni alcune si trovano all’Avana, costituendo una “via lattea che unisce città a chilometri di distanza tra loro” ha aggiunto l’artista e scenografo Carmelo Giammello. Ma anche un modo per far vedere cosa c’è nel cielo a chi vive in città dove “le luci spesso impediscono di vedere le stelle“.

La costellazione dell’orsa maggiore e del dragone, insieme alle luci della città saranno accese il 1 dicembre.

Il programma

A dare il via alle iniziative, sarà una manifestazione dedicata alla storia della città: TesorJ di Jesi, che renderà protagonista l’arte orafa jesina.

Venerdì 1 dicembre, alle 17.30, a Palazzo Bisaccioni ci sarà un convegno dedicato al tema, aperto dall’esibizione delle scuole di danza. Sabato 2 dicembre a Palazzo Pianetti verrà invece inaugurata la mostra Exempla, visitabile fino al 7 gennaio. L’oro diventa protagonista di Jesi anche in modo permanente grazie alla nuova installazione artistica realizzata dal maestro Massimo Ippoliti che verrà inaugurata domenica 3 dicembre alle ore 11 in “via degli Orefici”.

In Piazza Pergolesi, protagonista sarà la musica con i Burro e Salvia che si esibiranno in concerto il 15 dicembre, alle 18.00 e Maloo concert il 24 dicembre alle 18.30. Giovedì 4 gennaio alle 17.00 ci sarà invece la rievocazione della nascita di G.B. Pergolesi.

Palazzo dei Convegni ospiterà invece i Mercatini del volontariato a cura della Consulta della pace, Liberinsieme, Aifo e Croce Rossa, dall’8 al 24 dicembre ed un incontro dedicato a Santa Lucia nell’iconografia del territorio e al tradizionale Biscotto di santa Lucia, giovedì 14 dicembre alle 17.

Piazza Federico II sarà dedicata alla rievocazione storica della nascita dell’imperatore, il 26 dicembre alle 17, e alla Fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, dal 21 ak 24 dicembre.

A Palazzo Santoni, l’8 dicembre sarà inaugurata la mostra “Le stanze della regina“, visitabile fino al 23 dicembre, a Palazzo Pianetti le iniziative dedicate all’arte orafa jesina, mentre Palazzo della Signoria vedrà Marino Carotti live il 22 dicembre alle 21.15. Presso la Chiesa di San Bernardo infine, una mostra e un workshop sulla figura umana dal vero, dall’8 al 10 dicembre.

Infine, l’appuntamento di Capodanno con il Djset in Piazza della Repubblica Comic Sound, Disco & Funk di Dj Baldelli e il concerto di San Silvestro lunedì 1 gennaio a Teatro Pergolesi.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio.