Educare alla sicurezza stradale fin dai primi anni di scuola, trasformando le regole della strada in un’esperienza coinvolgente e creativa. È questo l’obiettivo delle lezioni che la Polizia Locale di Jesi ha avviato nelle scuole della città, portando tra i banchi un progetto educativo pensato per i più piccoli.
L’iniziativa si rivolge in particolare agli alunni delle scuole primarie e punta a sensibilizzare bambini e bambine sui comportamenti corretti da tenere in strada, sia come pedoni sia come futuri utenti della mobilità urbana.
Un testimonial speciale: il leone Esio
A rendere le lezioni ancora più coinvolgenti è la presenza di un testimonial d’eccezione: Esio, il leone “re della città”, personaggio nato dalla fantasia dell’architetto Alberto Marescotti e donato al Comune di Jesi.
Il personaggio era stato presentato ufficialmente durante la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile e ora diventa il filo narrativo che accompagna i più piccoli alla scoperta delle regole della sicurezza stradale.
Attraverso la storia del leone Esio, infatti, gli agenti riescono a creare un ponte tra il mondo della fantasia e quello reale della strada.
Curiosità e partecipazione in classe
Durante gli incontri gli studenti hanno mostrato grande entusiasmo, accogliendo gli agenti con curiosità e partecipazione. Non sono mancate domande e riflessioni su come comportarsi correttamente negli spazi pubblici, su attraversamenti pedonali, semafori e sull’importanza di muoversi in città in modo responsabile.
Il progetto punta a formare cittadini consapevoli fin dalla più giovane età, combinando attività ludico-didattiche con l’educazione civica e la conoscenza delle regole della strada.
Un percorso che guarda alla sicurezza ma anche alla qualità della vita urbana, con l’obiettivo di promuovere una cultura della mobilità più attenta, sostenibile e condivisa.


