Arriva al Teatro La Fenice di Senigallia, domenica 18 gennaio alle ore 17, lo spettacolo “Jack il ragazzino che sorvolò l’oceano – Una storia tra cielo e mare”, nuova produzione della compagnia La Luna nel Letto, già vincitrice del Festebà 2024. L’appuntamento rientra nella 42ª Stagione di Teatro Ragazzi curata dal Teatro Giovani Teatro Pirata, che quest’anno attraversa ben 19 comuni della provincia di Ancona.
Il pubblico italiano delle famiglie e delle scuole ha già incontrato Jack nel precedente episodio della trilogia, liberamente ispirata alla fiaba inglese Jack e il fagiolo magico. Lì il protagonista era ancora un bambino alle prese con un orco mangiabambini. Ora, invece, ritroviamo Jack cresciuto: un ragazzino ingegnoso, curioso e instancabile, che si trova costretto ad affrontare un nuovo capitolo della sua vita.
Nel suo paese è arrivata la guerra e tutti i suoi amici sono fuggiti verso l’America a bordo di una nave. Jack vorrebbe raggiungerli, scappare anche lui, ma il porto è sorvegliato dai soldati e l’oceano sembra un confine invalicabile. È in questo momento che la fantasia e l’inventiva diventano strumenti di resistenza: “Devo trovare la soluzione… devo trovare la soluzione… ma certo! Li raggiungerò volando!” esclama il giovane protagonista.
Il racconto prende ispirazione dalla storica impresa di Charles Lindbergh, il primo pilota ad attraversare in solitaria l’Atlantico. In scena, questa suggestione si trasforma in una narrazione visiva capace di unire tecnologie digitali e artigianalità, recuperando il valore del gioco manuale. Le immagini, proprio come in un albo illustrato che si anima, costruiscono un mondo poetico e avventuroso.
L’attrice Maria Pascale guida la storia con la sua voce e con una macchina scenica ricca di dettagli, manovrata da Michelangelo Campanale e Michelangelo Volpe. Il risultato è uno spettacolo che invita lo spettatore a immergersi in microcosmi immaginari popolati da piccoli eroi capaci di grandi gesti.
La proposta si inserisce nel percorso che la compagnia dedica ai bambini e alle bambine, accompagnandoli nelle sfide della crescita attraverso linguaggi immediati, atmosfere evocative e un intreccio di emozione, poesia e avventura.



