Un’esposizione nata per dire grazie a medici, infermieri e operatori sanitari che durante la pandemia hanno assistito migliaia di pazienti. Da giovedì 16 luglio fino al 16 settembre, l’ospedale “Principe di Piemonte” di Senigallia ospita una mostra dell’artista Paola Caldarigi, allestita nell’ambito del progetto SanitArt.
Le opere saranno esposte nel tunnel a vetro e nei corridoi adiacenti della struttura ospedaliera, trasformando gli spazi di passaggio in un luogo dedicato all’arte e alla memoria.
Un progetto che porta l’arte nei luoghi di cura
L’iniziativa rientra in SanitArt, il progetto nato dalla collaborazione tra AST Ancona e Università Politecnica delle Marche, con l’obiettivo di migliorare il comfort assistenziale e l’accoglienza negli ospedali attraverso l’arte e la cultura.
Per i prossimi due mesi pazienti, visitatori e personale sanitario potranno ammirare una selezione di stampe che riproducono alcune delle opere realizzate da Paola Caldarigi nel corso della sua attività artistica, molte delle quali nate proprio dopo l’esperienza vissuta durante la pandemia.
Un ringraziamento a chi le salvò la vita
L’esposizione ha un forte valore simbolico e personale.
Nel 2021 Paola Caldarigi fu ricoverata per lungo tempo proprio all’ospedale di Senigallia dopo aver contratto il Covid-19. Durante il percorso di recupero riscoprì la pittura, tornando a impugnare i pennelli e trasformando l’esperienza della malattia in un nuovo percorso artistico.
La mostra rappresenta oggi il suo modo di restituire quell’affetto ricevuto dal personale sanitario.
«È mio desiderio dire grazie all’Ospedale di Senigallia per aver gestito l’emergenza sanitaria in un periodo in cui il personale nei reparti diventava famiglia e mani da stringere», ha dichiarato l’artista durante il momento inaugurale.
L’allestimento della mostra è stato accompagnato da un momento di incontro con medici, infermieri e operatori sanitari che seguirono Caldarigi durante il ricovero.
Presenti anche le dottoresse Oriana Dunia Toscano, Manuela Guerra e Valeria Benigni della Direzione medica ospedaliera di Senigallia.
Per l’artista si è trattato di un’occasione per rinnovare un legame che, come ha raccontato, non si è mai interrotto dopo le dimissioni.
Il ringraziamento della AST Ancona
La Direzione Strategica Aziendale della AST Ancona ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore dell’arte come strumento capace di rendere più accoglienti gli spazi di cura.
L’Azienda sanitaria ha inoltre rivolto un ringraziamento al personale dell’ospedale per il lavoro svolto quotidianamente, evidenziando come professionalità, dedizione e vicinanza ai pazienti possano lasciare un segno profondo nelle persone, fino a trasformarsi, come in questo caso, in un gesto di riconoscenza condiviso con tutta la comunità attraverso l’arte.



