Wednesday 11 March, 2026
HomeAttualitàReferendum sulla giustizia, a Moie: confronto tra le ragioni del sì e del no

Un momento di informazione e confronto in vista del referendum costituzionale sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. L’Amministrazione comunale organizza per venerdì 13 marzo alle ore 21 un incontro pubblico alla Biblioteca La Fornace, dal titolo “Le ragioni del sì e le ragioni del no”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione di approfondimento sul quesito referendario relativo alle norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare, tema di particolare rilevanza per il sistema della giustizia.

Un confronto tra due posizioni

Durante la serata saranno presentate le diverse posizioni sul referendum attraverso gli interventi di due professionisti del settore legale.

A sostenere le ragioni del “sì” sarà l’avvocato Massimiliano Belli, vicepresidente della Camera Penale di Ancona.

A illustrare invece le motivazioni del “no” sarà l’avvocato Arjol Kondi, del Foro di Fermo.

Il dibattito sarà moderato da Stefano Brecciaroli, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche.

L’obiettivo: informare i cittadini

Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del sindaco facente funzioni di Maiolati Spontini, Sebastiano Mazzarini. «Abbiamo promosso questo appuntamento – spiega – perché riteniamo importante sensibilizzare e rendere sempre più consapevole la cittadinanza su una tematica sicuramente complessa e che richiede approfondimenti. L’obiettivo è offrire la possibilità di ascoltare sia le ragioni del sì sia quelle del no, così che ciascuno possa maturare una propria opinione».

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e rappresenta un’occasione per comprendere meglio uno dei temi centrali del dibattito istituzionale nazionale.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.