Il recente dibattito sul calo della raccolta differenziata registrato negli anni 2024 e 2025 merita alcuni chiarimenti tecnici, necessari per comprendere correttamente l’andamento dei dati e le scelte dell’Amministrazione comunale.
Il calo della differenziata
Secondo quanto comunicato dagli uffici competenti, la diminuzione percentuale della raccolta differenziata non è legata a un peggioramento dei comportamenti dei cittadini, bensì a un cambiamento normativo che ha inciso direttamente sui conteggi ufficiali.
- Rifiuti inerti e legno — materiali che fino al 2023 venivano conferiti al centro di raccolta gestito da JesiServizi e contabilizzati come differenziati.
- Sfalci e potature — residui vegetali prodotti da imprese di giardinaggio, anch’essi precedentemente inseriti nel computo comunale.
Le norme hanno imposto che tali rifiuti venissero portati direttamente agli impianti di recupero dai soggetti privati, escludendoli quindi dal totale della raccolta differenziata del Comune.
A complicare ulteriormente il quadro, le disposizioni sugli sfalci e potature sono state nuovamente aggiornate: un elemento che lascia prevedere che già nel 2026 il dato tornerà a crescere, riflettendo un quadro normativo più stabile.
La raccolta tradizionale resta stabile
Un elemento significativo riguarda la cosiddetta “differenziata tradizionale”: carta, vetro e plastica. JesiServizi conferma che i quantitativi raccolti sono rimasti invariati negli ultimi anni, segno che le abitudini dei cittadini non hanno subito peggioramenti e che il sistema di conferimento continua a funzionare.
Foto‑trappole: uno strumento contro l’abbandono dei rifiuti
L’Amministrazione ha introdotto le foto‑trappole con l’obiettivo di contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, fenomeno che incide sul decoro urbano e sui costi di gestione.
È importante distinguere questi dispositivi dalle telecamere di sicurezza, installate in collaborazione con forze dell’ordine e Prefettura per finalità di controllo del territorio: si tratta di strumenti diversi, con funzioni e normative differenti.
Attualmente, il Comune sta verificando il corretto funzionamento delle foto‑trappole, attendendo dagli uffici tutti i chiarimenti necessari dopo gli approfondimenti avviati. Sono stati coinvolti i responsabili del servizio, ai quali era stata data disposizione di procedere con l’attivazione.
Una volta conclusa l’istruttoria, l’Amministrazione assumerà i provvedimenti conseguenti, che saranno resi pubblici nel segno della trasparenza.

