Sunday 6 April, 2025
HomeAttualitàPalazzo Pianetti si trasforma in un laboratorio internazionale d’arte contemporanea

Dal 8 al 12 aprile, le suggestive sale espositive Betto Tesei di Palazzo Pianetti a Jesi ospiteranno un originale atelier internazionale di arte contemporanea. Il progetto, dal titolo “Echoes, a drawn dialogue between ancient and present languages in a museum space”, rientra nell’ambito del programma Erasmus promosso dall’Accademia di Belle Arti di Macerata e vedrà protagonisti ventiquattro studenti e studentesse provenienti da diversi Paesi europei.

Per una settimana, i giovani artisti e artiste trasformeranno i Musei Civici jesini in uno spazio di creazione, confronto e sperimentazione. Attraverso un laboratorio intensivo di disegno, utilizzeranno tecniche tradizionali – come chine, carboncino, fusaggine e carta – per reinterpretare in chiave contemporanea il ricco patrimonio custodito nella Pinacoteca Civica di Jesi.

Il cuore del progetto è il concetto di eco e risonanza: un dialogo silenzioso ma profondo tra passato e presente, tra linguaggi antichi e sensibilità moderne. I partecipanti saranno invitati a immergersi nella collezione museale e ad ascoltarne le “vibrazioni”, dando vita a narrazioni visive capaci di restituire nuove chiavi di lettura e nuove emozioni.

L’iniziativa è curata dai docenti Tommaso Moretti e Nicola Alessandrini, figure di riferimento nell’ambito della grafica e del disegno contemporaneo. I lavori realizzati durante il workshop saranno protagonisti di una mostra temporanea, inaugurata sabato 12 aprile, che resterà visitabile per un intero mese negli spazi stessi di Palazzo Pianetti.

Il progetto si configura come un’anticipazione ideale del Ratatà Festival, importante evento internazionale dedicato alle molteplici espressioni del disegno contemporaneo, e rafforza il legame tra la città di Jesi, l’arte visiva e le nuove generazioni creative a livello europeo.

Autore

Giorgia Clementi

Nata sotto il segno del leone, cresciuta nella capitale del Verdicchio. Dopo la maturità classica al Liceo Vittorio Emanuele II di Jesi scopro l'interesse per il mondo della comunicazione che scelgo di assecondare, dapprima con una triennale all'Università di Macerata, ed in seguito con una laurea magistrale in Giornalismo ed editoria all'Università di Parma. Spirito d'iniziativa, dinamismo, (e relativa modestia), i segni che mi contraddistinguono, insieme ad un amore unico per le bellezze del mio territorio. L'idea di fondare Capocronaca, insieme a Cristina, nasce all'inizio del 2023. Nelle sue fondamenta, la volontà di dare ai lettori una voce nuova da ascoltare e scoprire insieme a loro, cosa accade ogni giorno.