In programma il 13 novembre al Palazzo dei Convegni, l’iniziativa mette al centro dubbi, cambiamenti e fragilità degli adolescenti
«Non è solo una fase». Quante volte un comportamento di un adolescente viene liquidato come una semplice questione d’età, senza provare a comprenderne le ragioni? Dietro la chiusura, la ribellione o l’apparente disinteresse possono nascondersi emozioni, fragilità e difficoltà che chiedono attenzione.
È da questa riflessione che nasce la quarta edizione dell’Evento della Gentilezza, in programma venerdì 13 novembre, dalle 18.30 alle 19.30, al Palazzo dei Convegni di Jesi. Il titolo scelto per l’appuntamento è “Non è solo una fase. Oltre le etichette: la gentilezza di ascoltare ciò che non si vede”.
L’iniziativa si rivolge ai ragazzi, alle famiglie, agli insegnanti e a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul mondo dell’adolescenza e sull’importanza di costruire relazioni basate sull’ascolto, superando pregiudizi e giudizi affrettati.
Gli interventi e i professionisti coinvolti
A ideare e coordinare l’evento è Gloria Luzi, naturopata e riflessologa plantare, che da quattro anni promuove questo appuntamento dedicato al benessere e al valore delle relazioni umane.
Ad accompagnare il pubblico nella riflessione saranno la professoressa Serena Cesaroni, insegnante formata nel Metodo Gordon, e tre professioniste della Residenza Villa Oasi di San Marcello: la dottoressa Giorgia Pellegrini, psicologa, la dottoressa Elvira Bocchino, psicoterapeuta, e la dottoressa Giada Matacchione, dietista. Le tre professioniste operano nell’ambito dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
Interverranno anche Carla Coccia e Rita Orza dell’associazione FADA, che offre sostegno alle famiglie di persone con disturbi del comportamento alimentare. Attraverso competenze ed esperienze differenti, l’incontro intende richiamare l’attenzione sulle difficoltà che possono accompagnare la crescita e sulla necessità di riconoscere i segnali di disagio, anche quando non sono immediatamente visibili.
Ingresso gratuito e raccolta fondi solidale
L’Evento della Gentilezza si svolge con il patrocinio del Comune di Jesi e prevede l’ingresso gratuito. Come nelle precedenti edizioni, sarà possibile lasciare un’offerta libera: l’intero ricavato verrà devoluto allo Sportello Antiviolenza Casa delle Donne di Jesi, a sostegno delle attività portate avanti dall’associazione sul territorio.
L’appuntamento vuole essere un’occasione per fermarsi e guardare all’adolescenza con uno sguardo diverso, ricordando che dietro un atteggiamento possono esserci esperienze ed emozioni che meritano di essere comprese.
Ascoltare prima di giudicare è il messaggio al centro dell’iniziativa: un invito rivolto non soltanto a chi vive quotidianamente accanto ai ragazzi, ma all’intera comunità, perché la gentilezza comincia anche dalla capacità di riconoscere ciò che non si vede.

