Nel cortile gremito di Palazzo Venieri, avvolto da un’atmosfera sospesa tra musica, parola e memoria letteraria, Morgan ha inaugurato Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura realizzata con il Comune di Recanati. Un debutto folgorante, capace di trasformare la città leopardiana in un palcoscenico emotivo dove la poesia diventa musica e la musica ritorna poesia.
Un concerto immersivo nel segno di Leopardi
«Recanati è la patria della poesia», ha dichiarato Morgan aprendo la serata, sottolineando la modernità e la forza inesauribile dell’opera leopardiana. Da quel momento, il pianoforte è diventato il centro di un viaggio artistico di quasi due ore, un flusso continuo di voce, note, racconti e riflessioni che ha catturato il pubblico di Lunaria, rapito e partecipe.
Morgan ha intrecciato brani, citazioni e improvvisazioni con la naturalezza dei grandi interpreti. Ha ricordato Giorgio Gaber e la sua “Benvenuto il luogo dove”, omaggio simbolico alla città di Leopardi, prima di regalare una versione intensa di Altrove, il singolo che Rolling Stone ha definito la più bella canzone del millennio.
Leopardi, Dante, Ovidio: la letteratura come respiro
Il cuore della serata è stato dedicato a Giacomo Leopardi, evocato come figura geniale e fraintesa. Morgan ha recitato “L’infinito”, restituendone la potenza emotiva, e ha intrecciato i versi di “A Silvia” con il V canto dell’Inferno dantesco, riportando sul palco la tragedia di Paolo e Francesca.
Non sono mancati riferimenti al mito di Narciso, fonte d’ispirazione per “La storia d’amore e vanità”, e ai “ribelli” della musica: Beethoven, Gino Paoli, Umberto Bindi. Con “Il cielo in una stanza” e “Il mio mondo”, Morgan ha mostrato come la libertà espressiva possa modellare la parola sull’emozione.
Tra Bluvertigo, Tenco e il gran finale beethoveniano
Il concerto ha attraversato anche la storia musicale dell’artista: “Cieli neri”, “Amore assurdo”, “Il tempo passò” di Luigi Tenco, fino al gran finale con “Il destino cattivo”, costruito sulla Sonata n.8 di Beethoven. Un intreccio di generi, epoche e linguaggi che ha reso la performance un’esperienza unica.
La serata si è chiusa con un messaggio di umanità e solidarietà: «Free Palestine», accolto da un applauso intenso e partecipe.
Il sostegno del territorio
Accanto a Morgan, la presenza della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, partner storico di Lunaria, rappresentata dal presidente Gabriele Brandoni e dal direttore generale Davide Celani.
Il sindaco Emanuele Pepa ha definito l’inaugurazione «una serata di grande spessore», sottolineando la capacità di Morgan di trasformare la musica in un’esperienza emotiva irripetibile.
I prossimi appuntamenti di Lunaria 2026
11 settembre – Castello di Montefiore: Claudio Covato, vincitore assoluto di Musicultura 2026, con la band XGIOVE
15 luglio – Chiostro di Sant’Agostino: Sandro Veronesi e Valeria Solarino, opening di Giulia Trovò
17 luglio – Piazzola del Sabato del Villaggio: Giorgio Poi
24 luglio – Colle dell’Infinito: Dimartino
29 luglio – Piazza Leopardi: Tiromancino


