Una serata di festa e l’occasione per annunciare alla comunità nuove esperienze da poter fare sul proprio territorio. È stato presentato giovedì sera, al campo equestre di Moie, il progetto AGE di Uisp Jesi, iniziativa nazionale dedicata alla promozione dell’invecchiamento attivo attraverso lo sport, la socializzazione e la partecipazione alla vita della comunità.
L’appuntamento, inserito nel calendario di “Venti d’Estate”, la rassegna promossa dal Comune di Maiolati Spontini che fino a settembre animerà il territorio con eventi culturali, sportivi e ricreativi, ha rappresentato anche il momento conclusivo delle attività annuali del comitato Uisp Jesi. Una festa rimandata di alcune settimane a causa delle vicissitudini che hanno interessato il campo equestre, ma che è riuscita ad aprire a numerose persone le porte di uno dei luoghi al centro del progetto.
Il progetto AGE: sport, benessere e invecchiamento attivo
«AGE è un progetto nazionale di Uisp che prova a rispondere a una delle sfide più importanti del nostro tempo: il cambiamento demografico», ha spiegato il presidente di Uisp Jesi e responsabile regionale del progetto, Stefano Squadroni. «Lo facciamo attraverso l’attività motoria, la socializzazione e momenti di confronto sulle politiche per l’invecchiamento attivo. Nei mesi scorsi abbiamo anche organizzato un living lab alla Biblioteca La Fornace dedicato alle disabilità legate all’avanzare dell’ età, mentre ora entriamo nella fase delle azioni concrete sul territorio».
L’area equestre di Moie come laboratorio di comunità
La scelta di investire sull’area equestre di Moie non è casuale, ha continuato Squadroni. «Abbiamo immaginato questo luogo molti anni fa e oggi stiamo riuscendo a realizzare quel progetto. Vogliamo che Uisp sia presente in uno spazio all’aperto, aperto a tutta la comunità. Dopo gli avvenimenti passati stiamo sistemando la club house, e continuiamo a credere che questo possa diventare un punto di riferimento per tante attività».
Squadroni ha poi richiamato anche il concetto di Silver Economy, ribaltandone la prospettiva: «quando si parla di economia dell’invecchiamento si pensa subito ai costi. Noi invece pensiamo a quanto la sanità possa risparmiare se le persone partecipano ad attività come queste, che migliorano il benessere fisico e mentale e permettono di stare insieme, felici e sereni».
Le attività: dagli Spazi d’Argento al plogging intergenerazionale
Ad entrare nel dettaglio delle iniziative è stato Pietro Carbone, illustrando le principali azioni previste dal progetto. «Le macro-azioni sono tre. La prima riguarda “Spazi d’Argento”, luoghi dedicati all’attività sportiva gratuita. Poi ci sono le convivenze sportive e il plogging intergenerazionale, che uniscono movimento e cura dell’ambiente. Infine tutte le attività che animano questo spazio: ginnastica dolce, yoga, iniziative dedicate ai ragazzi con disabilità e momenti di incontro aperti a diverse fasce d’età».
L’obiettivo, ha spiegato, è quello di trasformare lo sport in un’occasione di relazione. «Non solo attività fisica, ma anche una cena, una merenda condivisa, momenti in cui le persone possano conoscersi e costruire una comunità».
Le istituzioni: «una risposta concreta al cambiamento demografico»
Un messaggio raccolto anche dal sindaco di Maiolati Spontini, Sebastiano Mazzarini, che ha sottolineato il valore sociale del progetto. «Ringrazio Uisp e tutti gli enti coinvolti, perché era proprio questo che immaginavamo per quest’area: un luogo capace di creare sinergie. Nel nostro territorio circa un terzo della popolazione ha più di 65 anni. È una responsabilità che richiede esperienze in grado di rispondere ai bisogni di questa fascia di età. AGE va esattamente in questa direzione».
Per il primo cittadino il recupero dell’area equestre rappresenta anche un’occasione per darle una nuova identità. «L’auspicio è che questo spazio possa essere sempre vivo e pieno di persone, diventando un punto di riferimento per uno sport inteso come inclusione, condivisione e partecipazione».
A evidenziare il contesto demografico è stato anche il presidente di Asp Ambito 9, Daniele Tassi, che ha ricordato come l’Italia, insieme al Giappone, sia tra i Paesi più longevi del mondo. «L’invecchiamento della popolazione è uno dei grandi cambiamenti globali. Oggi non basta garantire servizi agli anziani: bisogna creare le condizioni affinché possano continuare a essere cittadini attivi, partecipando alla vita sociale».
Secondo Tassi, la promozione di stili di vita sani deve partire fin dall’infanzia. «Se abituiamo i bambini al piacere del movimento, formeremo adulti più attivi sotto il profilo della salute, della partecipazione e della socializzazione».
Sul valore della collaborazione tra istituzioni e terzo settore si è soffermato anche il vicesindaco e assessore allo sport di Jesi, Samuele Animali, che ha definito la coprogettazione «uno strumento fondamentale» per affrontare le sfide sociali dei prossimi anni, mentre l’assessore del Comune di Cingoli Monaldo Vignati ha evidenziato come la forte partecipazione registrata all’iniziativa rappresenti «uno stimolo a continuare a investire in progettualità di questo tipo».
Sono intervenuti anche la consigliera comunale di Chiaravalle Eleonora Stefanini, l’assessora allo sport di Monte Roberto Maria Laura Rossi, che ha ricordato come «lo sport sia una scuola di vita», e Sara Molinari di Asp Ambito 9, che ha ripercorso la collaborazione ormai consolidata con Uisp nelle attività motorie dedicate agli anziani e nei progetti intergenerazionali.
Un’estate di appuntamenti negli otto comuni del territorio
A chiudere la presentazione è stato Luigi Centanni, responsabile della progettazione di Uisp Jesi, illustrando il calendario delle iniziative che nei prossimi mesi interesseranno otto comuni del territorio. Accanto ai tradizionali corsi di ginnastica, il progetto porterà attività nei parchi, nelle piazze e in altri spazi pubblici, con appuntamenti dedicati anche alla mindfulness e alla valorizzazione del territorio.
Le attività sono già iniziate a Moie coinvolgendo i bambini dei centri estivi e proseguiranno nelle prossime settimane anche nei comuni di Jesi, Filottrano, Castelbellino, Monte Roberto, Chiaravalle, Santa Maria Nuova e Cingoli. Tra le proposte figurano anche gli appuntamenti dedicati alle “Meraviglie del territorio“, con sessioni serali di mindfulness e meditazione all’aperto, oltre alle tradizionali attività motorie per le quali è prevista l’iscrizione e il certificato medico.
Il programma verrà aggiornato progressivamente con date, luoghi e orari delle iniziative, confermando l’obiettivo del progetto AGE: portare lo sport fuori dagli impianti tradizionali e renderlo uno strumento quotidiano di benessere, inclusione e partecipazione, capace di coinvolgere persone di ogni età e trasformare gli spazi pubblici in luoghi di incontro per tutta la comunità. Gli organizzatori invitano tutti gli interessati a consultare il Qr Code condiviso per restare aggiornati su tutti gli orari e le attività.


