L’Amministrazione comunale ha avviato indagine esplorativa finalizzata alla revisione delle previsioni urbanistiche per il margine sud della città. L’obiettivo è raccogliere proposte e contributi per la formulazione di un masterplan che delinei un nuovo indirizzo strategico per questa area.
L’area interessata si estende dall’asse sud, comprendendo il tratto tra il centro commerciale Arcobaleno e il centro ambiente, fino a Via del Verziere, includendo anche le zone tra Via Marconi e Via Ricci, in prossimità del ponte San Carlo. Attualmente, le previsioni del piano regolatore generale non hanno trovato piena attuazione in questa parte della città, rendendo necessaria una revisione che tenga conto delle nuove esigenze di sviluppo sostenibile e rigenerazione urbana.
Il masterplan consentirà di individuare le potenzialità e le criticità dell’area, nell’ottica di una valorizzazione sostenibile del territorio. I risultati dell’indagine esplorativa contribuiranno alla definizione di un quadro conoscitivo utile alla pianificazione futura, in linea con i principi della nuova normativa urbanistica, che promuove la rigenerazione urbana, la riduzione del consumo di suolo e lo sviluppo equilibrato del territorio.
L’avviso pubblico diffuso dal Comune specifica le aree coinvolte, le linee programmatiche entro cui devono rientrare le proposte, i soggetti abilitati a partecipare e le modalità di invio delle idee. I cittadini e i professionisti interessati avranno tempo fino al 3 giugno per presentare i propri contributi. Inoltre, i tecnici del Servizio Urbanistica saranno disponibili per fornire chiarimenti e supporto informativo.
Un passo verso la revisione del piano regolatore
L’assessora all’urbanistica Valeria Melappioni ha sottolineato l’importanza di questo percorso, evidenziando come il processo avviato per il Viale della Vittoria e ora per il margine sud della città rappresentino le prime tappe di una più ampia revisione del piano regolatore. Dopo oltre 15 anni dalla sua approvazione, infatti, si rende necessario un aggiornamento che risponda alle sfide attuali, come la rigenerazione urbana e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Questa iniziativa segna dunque un importante passo avanti verso una pianificazione urbana più sostenibile e partecipata, in grado di rispondere alle esigenze del territorio e della comunità cittadina.