Un Mercato delle Erbe più moderno, aperto alla città e pensato come luogo di incontro, servizi e socialità. È il progetto “Officina della Cultura e del Gusto“, presentato dall’Amministrazione comunale ai Comitati di quartiere e alle associazioni di categoria, che punta a riqualificare uno degli spazi simbolo del centro storico grazie a un finanziamento di oltre 230 mila euro ottenuto attraverso un bando nazionale dell’Anci.
L’iniziativa, classificatasi al sesto posto a livello nazionale, prevede la trasformazione del mercato in un polo multifunzionale dove continueranno a convivere le attività commerciali, nuovi servizi pubblici e spazi dedicati ai giovani.
Un mercato che diventa luogo di incontro
Il progetto consentirà di ampliare le funzioni del Mercato delle Erbe, mantenendo la sua vocazione commerciale ma affiancandovi nuovi spazi destinati alla cultura, alla partecipazione e alla socialità.
All’interno della struttura troveranno posto l’Officina della Cultura e del Gusto, un nuovo URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) e aree utilizzabili da associazioni e cittadini per eventi, incontri e iniziative.
«Con questo intervento realizziamo uno dei punti del nostro programma di mandato e restituiamo piena vitalità a un luogo carico di significato per la città», ha spiegato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo.
Bando per gli under 35 e attenzione all’inclusione
Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la futura gestione degli spazi.
L’Amministrazione comunale pubblicherà a breve un bando per individuare l’associazione che si occuperà delle attività e del bistrot previsto all’interno del mercato. Il soggetto gestore dovrà essere composto in maggioranza da under 35, come stabilito dal finanziamento Anci.
Il Comune ha inoltre introdotto un ulteriore requisito: l’impiego lavorativo di persone con disabilità.
Secondo il project manager Stefano Pompozzi, l’associazione vincitrice non sarà lasciata sola nella fase di avvio, ma potrà contare su un percorso di accompagnamento gestionale e su un contributo economico destinato alla partenza dell’attività.
Spazi aperti anche per studiare e lavorare
Il nuovo Mercato delle Erbe sarà pensato come uno spazio fruibile durante tutta la giornata.
I cittadini potranno utilizzare gli ambienti comuni anche semplicemente per lavorare al computer, leggere un libro o trascorrere del tempo in un luogo coperto, soprattutto durante le giornate di maltempo.
L’obiettivo è trasformare la struttura in una vera piazza coperta aperta alla comunità.
Riqualificazione e abbattimento delle barriere architettoniche
L’assessora ai Lavori pubblici Valeria Melappioni ha illustrato gli interventi previsti sul piano strutturale.
Il progetto comprende la rimozione dei box inutilizzati per creare nuovi spazi condivisi, la realizzazione di una sala riunioni davanti al nuovo URP e l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo via Nazario Sauro.
La nuova configurazione consentirà di mantenere tutte le attività economiche presenti, favorendone anche l’ampliamento, e rafforzerà il collegamento tra il Mercato delle Erbe, Palazzo Battaglia e viale della Vittoria.
Secondo l’Amministrazione comunale, il nuovo Mercato delle Erbe sarà uno spazio capace di unire commercio, servizi e aggregazione. I giovani potranno disporre di un luogo da vivere durante tutto l’anno, i cittadini continueranno a trovare le attività commerciali storiche e, grazie alla presenza dell’URP, residenti e visitatori avranno un punto di riferimento per ricevere informazioni sui servizi comunali e sulle opportunità offerte dalla città di Jesi.



