Jesi – Il sipario del Teatro Pergolesi si alza su un progetto che ha saputo unire educazione alimentare, tutela dell’ambiente e tradizione locale. Domani mattina, alle ore 10:30, lo spettacolo “Dal mare alla scuola” segnerà l’evento conclusivo di “Jesi per il pesce fresco e sostenibile”, un’iniziativa che ha trasformato gli alunni delle primarie in piccoli esperti di biodiversità marina.
L’evento, portato in scena con la collaborazione della Compagnia Teatro Bislacco, non sarà solo una rappresentazione teatrale, ma la restituzione corale di un viaggio didattico durato mesi.
Un percorso educativo tra banchi e fondali
Promosso dal Comune di Jesi, attuato da Jesiservizi e finanziato dalla Regione Marche, il progetto ha coinvolto otto classi delle scuole primarie locali. L’obiettivo? Sensibilizzare le nuove generazioni (e le loro famiglie) verso un consumo consapevole del pesce a “chilometro zero”, valorizzando l’acquacoltura rispettosa dell’ecosistema.
Il programma, curato da Albert Sas, ha utilizzato strumenti innovativi per catturare l’attenzione dei più piccoli:
- Laboratori sensoriali: I bambini hanno potuto toccare con mano specie locali come alici, pannocchie e molluschi.
- Storytelling: La figura di “Basilio il Corsaro Nero” ha guidato gli alunni tra tecniche di pesca e storie di mare.
- Multimedia: Video e immagini hanno mostrato il viaggio del prodotto ittico, dalla rete alla tavola della mensa scolastica.
Non solo scuola: il coinvolgimento delle famiglie
Uno dei punti di forza dell’iniziativa è stato il superamento dei confini dell’aula. Attraverso il “Family Show Cooking”, genitori e nonni sono stati coinvolti in prima persona, trasformando l’educazione alimentare in un momento di scambio intergenerazionale.
Ai partecipanti sono stati distribuiti materiali creativi, tra cui filastrocche e il “Manifesto dei pesci poveri”, per incentivare la riscoperta di specie locali spesso trascurate ma ricche di valori nutrizionali e sostenibili.
La grande festa al teatro Pergolesi
Lo spettacolo di domani rappresenta il coronamento di questo impegno. Il linguaggio teatrale diventerà lo strumento per celebrare il mare non solo come risorsa economica, ma come immenso patrimonio culturale e ambientale.
Alla mattinata parteciperanno anche le autorità cittadine e regionali, a testimonianza di quanto il legame tra salute, territorio e scuola sia diventato prioritario nelle agende politiche locali. Con questo progetto, Jesi dimostra che la sostenibilità si impara da piccoli, un assaggio (e un racconto) alla volta.


