“Corpi, Emozioni, Relazioni”, otto incontri gratuiti promossi da LILA per prevenire malattie, stereotipi e violenza di genere
Un percorso di formazione e confronto per parlare di affettività, sessualità e relazioni in modo scientifico, consapevole e non giudicante. È questo l’obiettivo di “Corpi, Emozioni, Relazioni – Educazione sessuale e affettiva per costruire futuro”, il nuovo progetto promosso da Lega italiana per la lotta contro l’AIDS – LILA Marche odv – e finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato delle Marche nell’ambito della Formazione partecipata 2026.
L’iniziativa prevede otto incontri a partecipazione gratuita, realizzati in collaborazione con l’associazione culturale Magma odv, Al Consultorio, la Croce Rossa – Comitato giovanile di Castelplanio e Ortolibreria, con il patrocinio dei Comuni di Jesi e Castelbellino.
Un progetto che guarda ai giovani e alla prevenzione
In un contesto sociale segnato da una crescente esposizione precoce dei giovani a modelli distorti di sessualità, spesso veicolati da pornografia e social media, e da un aumento dei fenomeni di violenza di genere e disagio relazionale, l’educazione affettiva e sessuale si conferma uno strumento centrale di prevenzione e tutela.
«Il progetto – dichiara il presidente di LILA Marche, Emanuele Mollaretti – nasce con la volontà di offrire informazioni scientifiche per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili, riconoscere le emozioni e favorire relazioni più sane e consapevoli».
Incontri con professionisti e spazi di dialogo sicuri
Gli appuntamenti si svolgeranno tra Castelbellino, Jesi e Ancona e saranno condotti da un’équipe multidisciplinare composta da psicologhe, psicoterapeuti, ginecologhe, andrologi, formatrici ed educatori. Accanto agli interventi informativi, sono previsti momenti di confronto, attività laboratoriali e spazi di dialogo pensati per garantire un clima sicuro e privo di giudizio.
Tra i temi affrontati: il riconoscimento e la gestione delle emozioni, l’identità e i ruoli di genere, la salute sessuale, la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili e dell’HIV, il consenso, il rispetto reciproco, le relazioni affettive sane e i cambiamenti del corpo nelle diverse fasi della vita.
Il primo incontro è in programma il 2 marzo alle ore 18 a Castelbellino. Il calendario completo sarà diffuso attraverso i canali delle associazioni coinvolte.


