Confartigianato rinnova la collaborazione con l’istituto: coinvolti circa 100 studenti in un percorso formativo a stretto contatto con le imprese
Si rafforza la sinergia tra scuola e mondo del lavoro nella Vallesina. Ripartono infatti all’IIS “Marconi Pieralisi” i corsi “Automotive – Carrozzeria e Verniciatura”, realizzati grazie alla collaborazione con Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino e inseriti nel Piano dell’Offerta Formativa dell’istituto.
Avviato nel 2005, il progetto si conferma un modello formativo capace di rispondere alle esigenze occupazionali del territorio, puntando su un apprendimento concreto e immediatamente spendibile. Le imprese associate a Confartigianato metteranno a disposizione competenze ed esperienza, permettendo agli studenti di lavorare direttamente sui veicoli e di acquisire una conoscenza pratica delle lavorazioni. Il percorso sarà completato da stage in azienda, per favorire un contatto diretto con la realtà produttiva.
I corsi, attivati in orario curricolare, sono destinati in particolare alle classi seconde e terze dell’indirizzo MAT e coinvolgeranno circa 100 ragazzi. Ogni classe seguirà sei ore di formazione, per un totale di 24 ore distribuite tra febbraio e aprile. Le lezioni si svolgeranno nei laboratori dell’istituto, dove gli studenti potranno affiancare imprenditori carrozzieri e autoriparatori apprendendo tecniche operative e i “segreti del mestiere”.
Il progetto è stato presentato nella sede di via Raffaello Sanzio alla presenza, tra gli altri, di Gianluca Guidi e Luca Bocchino, presidente e responsabile Autoriparazione di Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, della referente sindacale Marta Vescovi, della dirigente scolastica Maria Rita Fiordelmondo, dei docenti Paola Bartolacci e Juri Vittori e delle aziende coinvolte, tra cui Bartera Vernici, Carrozzeria David, Carrozzeria Marchigiana, Carrozzeria Carlino’s e Carrozzeria Saburri & Murri.
«Dopo la pandemia siamo ripartiti nel 2023 con questa preziosa collaborazione, che abbiamo confermato anche per il 2026 – ha spiegato Luca Bocchino –. L’impegno delle imprese che investono sui giovani mira a trasmettere la passione per l’autoriparazione e per la carrozzeria, attività che rischiano di scomparire senza un adeguato passaggio generazionale».
Per Gianluca Guidi è fondamentale «formare ragazzi preparati e appassionati, capaci di usare testa e mani, per garantire un futuro alle imprese e valorizzare mestieri centrali per l’economia locale».
Sulla stessa linea la dirigente Fiordelmondo, che ha evidenziato come il progetto nasca «dalla crescente esigenza di formare professionalità richieste dal territorio, grazie alla collaborazione con le aziende locali e al contributo di tecnici esperti in grado di trasferire competenze concrete».
Un’iniziativa che conferma il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche e sistema produttivo, con l’obiettivo di accompagnare le nuove generazioni verso professioni qualificate e sempre più richieste dal mercato del lavoro.


